Il Tirreno

A Massa il record dei rifiuti Primi anche nello spreco di acqua

A Massa il record dei rifiuti Primi anche nello spreco di acqua

Il verde pubblico è ok ma non la produzione di energie alternative

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Ennesima brutta figura di Massa in una graduatoria nazionale. La classifica stilata da Legambiente (e pubblicata ieri da "Il Sole 24 Ore") sulle pagelle verdi ai capoluoghi di provincia vede infatti Massa al 73º posto su 103 città. Nonostante che i massesi siano in testa alle classifiche nazionali per il moderno parco auto che posseggono, il fatto di produrre più rifiuti pro capite di ogni altro italiano e di sprecare più acqua di chiunque altro ci fa poi precipitare nei più infimi gironi dei "cattivi".

 Il buono e il cattivo. Legambiente ha preso in esame vari settori per determinare il livello di qualità ambientale delle città capoluogo di provincia. E si è visto che l'ecosistema urbano di Massa lascia molto a desiderare, sopravanzato da quello di 72 città e meno peggio di quello di altre 30. Con punte di qualità - che riguardano le aree verdi (secondi in Italia), il verde urbano fruibile e il parco auto (4º posto nazionale in entrambi i casi) - e vertiginosi picchi verso il basso, quando si parla di produzione pro capite di rifiuti (103º posto), consumi idrici (102º) e produzione di energie alternative.

 Trasporti e auto. In questo settore si va dalla eccellenza del parco auto alla pessima disponibilità di mezzi pubblici, dove solo altre 10 città stanno peggio di noi.

 Ambiente e verde. In questo caso, mentre si eccelle in aree verdi, ecco che la scarsità di Ztl ci fa scivolare al 41çposto.

 Aria. Brutto argomento, questo, per Massa: mancano i dati del benzene, ma tutti gli altri dicono che si va male (ozono), molto male (polveri sottili) o malissimo (biossido d'azoto).

 Rifiuti. Questa è un'altra bruttissima pagina: se la raccolta differenziata decreta una bocciatura con il 53º posto in classifica, ecco che la produzione di Rsu pro capite ci mette proprio al'ultimo posto nella penisola, con 884,2 chilogrammi di rifiuti a testa ogni anno.

 Energia. Anche in questo campo Massa non riesce a stare neppure nella prima metà della classifica nazionale, eccettuato che per il solare fotovoltaico (nei primi 30 posti) e per il consumo di carburanti (40º posto). Per il resto si va dal 56º posto per i consumi elettrici fino a quello di ultimi della classe per teleriscaldamento e biomasse.

 Acqua. Detto del disastro dei consumi idrici (102º posto), male anche sui fronti dispersione, depurazione e nitrati.

 Comune e aziende. In questo ultimo settore Massa naviga mediocremente in mezzo alla classifica nazionale (dal 43º al 49º posto).
 Adriano Tongiani, presidente dell'Asmiu, dicendo che «queste classifiche dipendono da indicatori che determinano risultati non sempre attendibili, ma sono comunque da tenere presenti», ha spiegato che «la produzione dei rifiuti a Massa è una risltante di diversi fattori», uno dei quali è determinante: la stagionalità, ovvero il fatto che «in estate raddoppia la raccolta dei rifiuti per l'arrivo di decine di migliaia di villeggianti».

 Ma c'è anche «l'assimilazione - aggiunge Tongiani - «cioè il fatto che il nostro vecchio regolamento prevede che nei cassonetti vada di tutto. Il problema è all'attenzione della Regione per una deassimilazione, predisponendo meccanismi che selezionino il rifiuto a monte».
 L'Asmiu è impeganata in progetti specifici per risolvere strutturalmente il problema, «non in maniera cosmetica o episodica», precisa Tongiani. «Il piano delle eco-piazzole per la raccolta differenziata è in ultimazione. La raccota porta a porta sarà operativa a giorni nel centro storico per utenze professionali e commerciali. La raccolta porta a porta presso le industrie, con un progetto pilota per la nautica, sarà pronto a fine anno».

 Con ciò e con il nuovo regolamento di igiene urbana comunale, Tongiani ritiene che «si creino le condizioni per una politica virtuosa che consoliderà positivamente raccolta differenziata e trattamento dei rifiuti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web