Italia
Muore ragazzo di 17 anni dopo lo scontro in scooter
Era uno studente del “Toniolo”. E’ finito contro un furgone. Due giorni di agonia al reparto di neurochirurgia di Pisa
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MASSA. Marco non ce l’ha fatta. Il diciasettenne che lunedì scorso si era scontrato in scooter contro un furgone, è morto martedì verso le 15 nella clinica neurochirurgica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, dove era stato trasferito da Massa proprio per tentare di salvargli la vita. Marco Segnani, studente del Toniolo, si è arreso: il suo pur giovane fisico ha ceduto alla gravità dei traumi riportati. Il gravissimo incidente era avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì. Il giovane, in sella al suo scooter, si era scontrato violentemente con un furgone all’incrocio tra via dei Limoni e via Veterani dello Sport, all’angolo della sede dell’Asmiu e poco distante da dove suo padre Carlo ha la propria azienda. L’urto è stato violentissimo e ai soccorritori inviati immediatamente dal servizio “118” le condizioni di Marco sono apparse subito molto gravi.
I sanitari gli hanno prestato le prime indispensabili cure sul posto dell’incidente, poi sono letteralmente schizzati a sirene spiegate, e con il codice tre, alla volta dell’ospedale Ss. Giacomo e Cristoforo, dove i medici dell’astanteria e poi anche quelli di reparto si sono prodigati al massimo per arginare i devastanti traumi che il giovane aveva riportato nello scontro. Le condizioni del giovane - che viveva con la famiglia in via Bondano 88 a Marina - sono sempre state assai precarie e la sua vita appesa a un filo. Comunque i medici hanno davvero tentato di tutto per salvarlo, compreso il trasferimento in un ospedale meglio attrezzato per le cure di cui necessitava il giovane ferito: la clinica neurochirurgica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa.
Così Marco è stato trasferito in quel nosocomio, ancor meglio idonea a prestare cure specialistiche a un politraumatizzato, un paziente che presentava evidentemente anche lesioni di carattere neurochirurgico. A Pisa i sanitari e tutto il personale paramedico hanno dato il massimo per salvare la sua giovane vita, ma purtroppo - nonostante terapie, esami e massima assistenza specialistica - lo sfortunato studente ha cessato di vivere verso le 15. La tragedia ha lasciato nel più lacerante dolore i genitori del ragazzo - Carlo Segnani, 56 anni, e Giovanna Tabbita, cinquantenne - e il fratello Fabio di 27 anni. Lutto anche al Toniolo, dove Marco studiava e dove era molto benvoluto da compagni, docenti e personale della scuola. I funerali dello studente avranno luogo domani alle 16, partendo dalla chiesa di Santa Maria dei Servi, dove verranno celebrate le esequie.
I sanitari gli hanno prestato le prime indispensabili cure sul posto dell’incidente, poi sono letteralmente schizzati a sirene spiegate, e con il codice tre, alla volta dell’ospedale Ss. Giacomo e Cristoforo, dove i medici dell’astanteria e poi anche quelli di reparto si sono prodigati al massimo per arginare i devastanti traumi che il giovane aveva riportato nello scontro. Le condizioni del giovane - che viveva con la famiglia in via Bondano 88 a Marina - sono sempre state assai precarie e la sua vita appesa a un filo. Comunque i medici hanno davvero tentato di tutto per salvarlo, compreso il trasferimento in un ospedale meglio attrezzato per le cure di cui necessitava il giovane ferito: la clinica neurochirurgica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa.
Così Marco è stato trasferito in quel nosocomio, ancor meglio idonea a prestare cure specialistiche a un politraumatizzato, un paziente che presentava evidentemente anche lesioni di carattere neurochirurgico. A Pisa i sanitari e tutto il personale paramedico hanno dato il massimo per salvare la sua giovane vita, ma purtroppo - nonostante terapie, esami e massima assistenza specialistica - lo sfortunato studente ha cessato di vivere verso le 15. La tragedia ha lasciato nel più lacerante dolore i genitori del ragazzo - Carlo Segnani, 56 anni, e Giovanna Tabbita, cinquantenne - e il fratello Fabio di 27 anni. Lutto anche al Toniolo, dove Marco studiava e dove era molto benvoluto da compagni, docenti e personale della scuola. I funerali dello studente avranno luogo domani alle 16, partendo dalla chiesa di Santa Maria dei Servi, dove verranno celebrate le esequie.
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