Il Tirreno

La denuncia del coordinatore del Pdl Martelloni

«Psi a rimorchio del Pd per salvare la Montana»

2 MINUTI DI LETTURA





LICCIANA NARDI. «Il Partito Socialista è a rimorchio del Pd per mantenere il carrozzone della Comunità Montana».  Lo dichiara il vice coordinatore del Pdl Renzo Martelloni.  «Con l'approvazione della proposta di Legge di Riordino Istituzionale (Norma sul sistema delle autonomie locali) proposta dell'assessore Riccardo Nencini, dovranno essere superate le Montane toscane la cui sorte è, per legge, segnata - spiega Martelloni - L'assessore sembrerebbe voler dire addio alle Comunità Montane e dare più forza ai Comuni. E' tutto il contrario di quello che sta accadendo nelle provincia di Massa Carrara: non ci sono parole per descrivere questo PD che inventa di tutto per poter mantenere quel suo potere politico clientelare sul nostro territorio (a scapito delle tasche dei cittadini). Infatti, il centrosinistra locale cerca un'altra volta di confondere i nostri cittadini cambiando il nome alla Comunità Montana chiamandola "Unione dei Comuni della Lunigiana," ma senza cambia assolutamente niente. La vera novità è il numero degli assessori passano da tre a sei».  «Bene ha fatto il sindaco Baracchini di Pontremoli a non firmare l'Atto Costitutivo dell'Unione dei Comuni della Lunigiana e chiedere alla conferenza dei Sindaci di aspettare la nuova Legge Regionale Nencini e comunque di creare eventualmente un'Unioni dei Comuni snella che si sviluppi, sostanzialmente, nella conferenza dei sindaci - continua Martelloni - Perché poi tutta questa fretta per approvare questo Statuto? Forse hanno paura della nuova Legge (che prevede un regime di rappresentanza molto diverso) che gli impedisce di creare un nuovo carrozzone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera