Il Tirreno

"L'Italia che legge" domattina al Ridotto

"L'Italia che legge" domattina al Ridotto

Giovanni Solimine illustra il suo saggio, introduce l'assessore Bernardini

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Giovanni Solimine (foto), autore del saggio "L'Italia che legge" sarà il protagonista del'incontro che si terrà domattina, mercoledì alle 9.30 al Ridotto degli Animosi, introdotto dall'Assessore alla cultura Giovanna Bernardini. In Italia si legge poco, meno che in altri paesi. Il "lettore forte", come l'Istat definisce chi legge almeno un libro al mese, è una persona che non fa parte della maggioranza degli italiani e il futuro non sembra migliore. Le differenze per genere, fascia d'età, area geografica, livello culturale e sociale non solo si confermano, ma si radicalizzano. Giovanni Solimine, docente di Biblioteconomia presso l'Università La Sapienza di Roma ed esperto di multimedialità e tecnologie dell'informazione, analizza nel suo saggio i numeri di questa incrollabile allergia alla lettura, riflettendo sul profilo di chi legge, sui suoi gusti e sui suoi stili di vita, confrontando i dati del panorama del libro e dell'editoria con gli altri consumi culturali e delineando possibili strategie per voltare finalmente pagina. Il lettore italiano risponde al profilo medio di un giovane dei centri urbani, sotto i 34 anni, che gode di un certo benessere e punta al miglioramento professionale e culturale. La maggior parte è donna. Poi ci sono 20 milioni di italiani che non leggono libri e fra i non lettori assoluti (né di libri né di giornali) spiccano gli uomini adulti. L'incontro, promosso dalla Biblioteca Civica di Carrara in collaborazione con la Provincia di Massa - Carrara, è rivolto ai bibliotecari della Rete provinciale delle biblioteche, ma è aperto a tutti gli interessati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web