Il disagio degli abitanti costretti a percorrere chilometri
Ufficio chiuso per i guasti: caos alle Poste di San Terenzo Monti
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Gente in coda a un ufficio postale 2 MINUTI DI LETTURA
SAN TERENZO MONTI. Utenti esasperati per i continui guasti ai terminali informatici, e la conseguente chiusura, dell'ufficio postale di San Terenzo Monti. Sono davvero stanchi gli abitanti di Tendola, Posterla, Bardine che normalmente si riversano, essendo il più vicino a loro, nell'ufficio postale di San Terenzo. E che, sempre più spesso, lo trovano chiuso. Non si contano più oramai i giorni di blak out telematico con l'ufficio costretto a chiudere gli sportelli con gli utenti che devono fare retro marcia per tornare a casa o recarsi in altri uffici distanti diversi chilometri. Insomma una situazione oramai divenuta insostenibile con la gente del posto, composta perlopiù da anziani, che chiede soluzioni immediate per fare cessare il disagio. Una situazione incomprensibile per molti considerato che l'ufficio in questione ha una clientela abbastanza cospicua che vi si rivolge anche per operazioni bancarie visto che nella zona non è presente alcun istituto di credito. E, prova del grande movimento di denaro che si effettua nell'ufficio postale, è quella che quanche anno fa si vide assegnare l'ambito riconoscimento del primo premio quale ufficio periferico della provincia apuana ad aver effeuttuato il più alto numero di operazioni. Nei recenti anni però è arrivato il declino: con la razionalizzazione messa in atto dalla direzione di Poste Italiane l'ufficio in questione è stato martoriato dalla scure dei tagli. Da sei giorni di apertura è passato a due: martedi e sabato con la concessione straordinaria del primo giovedi di ogni mese. Due anni fa addirittura perse anche la propria identità con la sua aggregazione con l'ufficio di Gragnola, cosa poi revocata lo scorso anno. Ora la situazione e questa: l'altra settimana sia il martedì che il sabato l'ufficio è rimasto chiuso, lo scorso martedì era in funzione ma due giorni dopo il giovedì le operazioni si sono svolte a metà. Ieri è rimasto chiuso: sulla porta d'ingresso era affisso un cartello che invitava gli utenti a recarsi a Pallerone o a Rometta-Soliera. E chi doveva ritirare l'agoniata tredicesima dovra attendere martedi con la speranza che almeno quel giorno i teminali funzionino. M.L.
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