Il Tirreno

Alla Biennale di scultura tavola rotonda sul futuro dell'arte

1 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Sabato prossimo 30 ottobre, nel Ridotto del Teatro degli Animosi, si svolgerà una tavola rotonda sul futuro dell'arte, nell'ambito della XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara.  Si tratta del workshop Predictions: tavola rotonda di giovani artisti, curatori, critici chiamati a raccontare e illustrare la propria visione sull'arte.  Il confronto è in programma dalle ore 15 alle 19, ed è a cura di Martina Angelotti, Antonio Grulli ed Emanuele Guidi. Non è solo un contenitore di riflessione sull'attualità dell'arte, ma si spinge a cercare di investigare ciò che deve ancora accadere. Se infatti appare fondamentale la comprensione della contemporaneità attraverso la memoria storica, altrettanto importante è la capacità di prevedere l'evoluzione di uno scenario mobile e complesso come quello attuale. Quali sono le possibilità per guardare attivamente al futuro? Quali le mancanze e gli sviluppi delle attuali forme espressive?  L'iniziativa denominata Predictions chiama i giovani del panorama artistico nazionale a confrontarsi con questi interrogativi, nella convinzione che siano proprio i giovani a costituire la parte più sensibile e ricettiva verso queste tematiche e che soltanto mediante il dialogo e lo sforzo condiviso si riesca ad alzare il velo su una realtà che è possibile solo intuire.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana