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Protesta sulla sabbia, i bagnini contro lo sfruttamento sul litorale
A Marina di Massa il flash mob dei lavoratori che denunciano orari massacranti e stipendi da fame. Iniziativa coordinata con la riviera adriatica
MASSA. Flash mob dei bagnini di Marina di Massa per protestare contro i bassi compensi e le condizioni di lavoro praticate negli stabilimenti balneari del litorale apuano.
L'iniziativa, promossa dal sindacato Usb, si è tenuta sul pontile dove per circa un'ora sono stati esposti striscioni e consegnati volantini ai passanti. Una scritta era "Paghe da fame, assenza del giorno libero e dei turni di riposo, contratti in nero e grigio, demansionamento", un'altra "Mai più sfruttamento stagionale".
Le rivendicazioni sindacali sono state rese note anche con l'uso di un megafono. "Protestiamo - spiega Elia Buffa di Usb - per le gravi condizioni di lavoro in cui operiamo, diventate insostenibili, con un netto peggioramento delle possibilità di guadagno con compensi da fame". Stasera alle ore 21.30 altro flash mob, per gli stessi motivi e promosso sempre dal sindacato Usb per portare all'attenzione la situazione di questa categoria di stagionali, a Rimini, in piazza Kennedy.
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