Il Tirreno

Seatec e Compotec al via: «Qui il 22% dei ricavi italiani»

Manuela D’Angelo
Seatec e Compotec al via: «Qui il 22% dei ricavi italiani»

Il presidente di Imm Carrarafiere Fabio Felici sottolinea la centralità della nostra area nel panorama della cantieristica. Tanti eventi e incontri

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Il comparto della nautica non va a gonfie vele, ma Seatec, la rassegna internazionale di tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi, e Compotec, l’unico evento in Italia dedicato all’industria dei materiali compositi (fino a venerdì) resistono e rimangono i punti di riferimento per oltre cento paesi del mondo, riuniti a Marina di Carrara dalla Imm-CarraraFiere.

Taglio del nastro mercoledì mattina per la 17ª edizione di Seatec e la 11ª di Compotec, 328 marchi dei quali 110 provenienti da tutta l’Europa e da Giappone, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e America; 10mila metri quadrati di esposizione, per quello che rimane il settore più importante dell’economia toscana. Erano presenti, con il Presidente Imm_CarraraFiere Fabio Felici, l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Toscana Stefano Ciuoffo, il Consigliere Regionale Giacomo Bugliani e l’Assessore comunale alle Attività produttive Andrea Raggi.

Nell’excursus del presidente di Imm-CarraraFiere, Fabio Felici, tutti i numeri del comparto della nautica italiana: «Un valore della produzione pari a 1,7 miliardi di Euro- dice Felici- che rappresenta il 10% del mercato mondiale delle nuove imbarcazioni da diporto; l’Italia è il secondo paese produttore al mondo, dopo gli Stati Uniti, mentre per la cantieristica dei grandi yacht è leader assoluto al mondo. Nella classifica dei primi 20 costruttori al mondo per barche sopra i 24 metri i primi tre marchi anche quest’anno sono italiani, Azimut/Benetti, FerrettiGroup, SanLorenzo.

A questa realtà è dedicata Seatec, nel cuore del distretto italiano che esprime la maggior concentrazione di piccole imprese della nautica, con il 17,6% delle 2.773 imprese italiane del settore, vale a dire 488 aziende che occupano quasi 2000 addetti e generano ricavi pari al 21,7% del totale del settore». La forza di Seatec e Compotec sta anche nell’ampio calendario di incontri bilaterali, circa mille, basati sulle preferenze espresse dagli oltre 100 operatori esteri in visita da 25 paesi impegnati nella costruzione di imbarcazioni e di yacht; poi ci sono le 8 start-up di altrettante giovani aziende pronte a farsi conoscere dai cantieri più famosi e importanti con le loro idee senza precedenti e i convegni della Seatec-Compotec Academy, tra cui quello sulle autostrade del mare, con l’intervento di Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che porterà la voce del governo nella complessa relazione della portualità italiana dell’Alto Tirreno.

Alcune chicche di questa edizione 2019: sono gli unici nel panorama internazionale che riescono a stampare un’intera plancia di comando, per imbarcazioni di tutti i tipi, in 3D, i giovani della Superfici s.c.r.l, ditta di La Spezia che ha sviluppato "in grande" l’idea della stampa tridimensionale, applicandola inizialmente a piccole componenti per la nautica, oggettistica e modellismo, poi ad intere parti di barche e yacht. Si stampa solo ciò che serve, non ci sono materiali di scarto, pesa meno di 15 chili, è di facile smaltimento e permette di installare tutte le componenti tecniche della plancia (schermi, timoneria, bussola) senza effettuare lavorazioni successive come avverrebbe, invece, utilizzando la tecnica in vetroresina.

Un tavolino da caffè, a forma di mezza sfera, su cui due calici di vino rimangono perfettamente in piedi, anche quando lo yacht balla per le onde, o la barca a vela è in movimento, è il protagonista dello stand della Balance srl, di Matteo Ghidotti, il re della stabilizzazione attiva e dinamica delle superfici d’appoggio. Il tavolino non si muove, non si inclina, gli oggetti rimangono stabili, anche i più delicati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web