Il Tirreno

Bhge, allarme occupazione per l'indotto

Samuele Bartolini
Bhge, allarme occupazione per l'indotto

La multinazionale conferma gli impegni per i progetti toscani. Rassicurazioni sui dipendenti diretti

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Allarme occupazione nelle aziende dell'indotto del sito industriale Baker Hughes Ge (ex Nuovo Pignone) ad Avenza. La Fc Imballaggi annuncia il licenziamento di 52 lavoratori, la Vivaldi e Cardino 13. Sono entrambe aziende in subappalto. La Fiom chiede alla Regione di impedire i licenziamenti, ma chiede anche più controlli su sicurezza e legalità ad Avenza. Nessuna preoccupazione per i dipendenti diretti Bhge di Massa e Firenze. I tagli del colosso americano dell'energia – 12mila posti a rischio nel mondo e 5.500 in Europa – potrebbero costare 70 posti a Sesto San Giovanni (Milano). E' quanto emerso dall'assemblea dei delegati sindacali del gruppo Ge e controllate in Italia che si è tenuta oggi a Firenze. Mentre Bhge conferma gli investimenti sui porti di Piombino e Livorno. Oltre ai 65 milioni del progetto Galileo firmato con Regione e Mise: porterà all'assunzione  di 60 persone nei siti industriali toscani (circa 150 quelle assunte) entro il 2022.

 

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