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L’istituto Boccherini apre le porte a giovani e famiglie
Concerti, incontri, spettacoli, lezioni aperte, visite guidate. Questo è “Open Day al Boccherini” una giornata intensa per scoprire uno dei conservatori più antichi d’Italia
LUCCA. Concerti, incontri, spettacoli, lezioni aperte, visite guidate. Questo è “Open Day al Boccherini” una giornata intensa per scoprire uno dei conservatori più antichi d’Italia. Quello nel quale hanno studiato e si sono diplomati decine di compositori e musicisti diventati poi famosi nel mondo, tra i quali il grande Giacomo Puccini che, nonostante la gloria internazionale, non dimenticò mai le proprie radici e la scuola che gli aveva permesso di spiccare il volo verso la celebrità e diventare immortale.
L’appuntamento con Open Day è per le 15 di sabato 27 maggio, quando l’istituto Boccherini spalancherà le proprie porte per mostrarsi com’è nella sua interiorità, accogliendo il pubblico a titolo gratuito. Una kermesse che si protrarrà fino al tardo pomeriggio per una full immersion nel magico universo delle sette note, dove ci si potrà addentrare e scoprire i “segreti di bottega”, sbirciare nell’intimità delle stanze della musica per capire e imparare cosa c’è realmente dietro le esibizione degli artisti sul palcoscenici.
Gli ospiti potranno scoprire la varietà dell’offerta formativa del Boccherini, attraverso un interessante e articolato percorso guidato da docenti e allievi dell’istituto, non solo negli ambienti dello stesso, ma anche nell’auditorium, nella chiesetta di Santa Giulia e in piazza del Suffragio. L’iniziativa è stata presentata dal direttore del conservatorio Fabrizio Papi, il quale ha ribadito l’importanza della giornata che vuol essere un incentivo per avvicinare i giovani allo studio della musica, e tra loro potrebbero nascondersi talenti. Di talenti il Boccherini ne ha sfornati tanti nel tempo «ma questa - dice l’assessore Ilaria Vietina - è un’opportunità in più per far conoscere le sue caratteristiche e incrementare il numero degli allievi che potranno essere fieri di aver studiato in una scuola tanto prestigiosa».
Tra i molti appuntamenti della giornata, la fiaba musicale di Sergej Prokof’ev “Pierino e il Lupo” in scena alle 17.30 nell’auditorium con la voce narrante di Gianni Guerrieri, i ballerini dell’Associazione Europea Danza e l’orchestra dell’istituto diretta da GianPaolo Mazzoli. Nel pomeriggio, momento di maggiore concentrazione degli spettacoli, ci saranno anche i concerti del sestetto degli studenti della scuola fiati e piano alle 15.30 e dell’ensemble di fiati alle 18.30.
Ricco il programma delle classi di chitarra, piano, arpa e oboe con lezioni ed esibizioni aperte al pubblico. Uno dei momenti più attesi è la visita guidata alla biblioteca, le cui origini risalgono al 1837 quando il duca di Lucca, Carlo Lodovico decise di fondare l’archivio musicale della cappella di corte. Col tempo la biblioteca si è arricchita di stampe e manoscritti antichi; oggi il patrimonio bibliografico supera le 21.000 unità.
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