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Tornano i corsi di ottava rima con il poeta Chechi

Tornano i corsi di ottava rima con il poeta Chechi

LUCCA. «Si va in palestra per mantenere in forma il fisico, ma per raggiungere il benessere totale è necessario tenere sempre in allenamento anche la mente. E il canto estemporaneo è un valido aiuto...

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LUCCA. «Si va in palestra per mantenere in forma il fisico, ma per raggiungere il benessere totale è necessario tenere sempre in allenamento anche la mente. E il canto estemporaneo è un valido aiuto per esercitare memoria e creatività, mantenendo elastica e lucida la mente». È la teoria del poeta improvvisatore Mauro Chechi, presidente della Lipe (lega italiana poesia estemporanea) che con un gruppo di persone, tre anni fa ha dato vita all'Accademia Teresa Bandettini, ispirata alla poetessa lucchese vissuta tra gli ultimi decenni del ’700 e i primi del secolo successivo.

Di ritorno da Roma, dove il 20 ottobre ha partecipato alla finale del campionato nazionale di ottava rima, andato in scena nella sala Protomoteca del Campidoglio, l'artista maremmano, ormai di casa a Lucca, presenta i nuovi corsi di improvvisazione poetica dall’8 novembre fino a primavera, con incontri settimanali ogni mercoledì dalle 21 alle 23 al circolo di piazza San Francesco. L'attività di quest'anno si concentrerà sulla Divina Commedia, ma saranno prese in considerazione anche le melodie di canzoni note e ricostruite con nuovi versi.

L'esperienza lucchese sta producendo buoni frutti. Lo confermano le presenze ai corsi di questi due anni di persone di tutte le età, molte delle quali si sono avvicinate per curiosità e poi appassionate, abbandonando ogni scetticismo iniziale, fino a costruire solide relazioni interpersonali. «Il nostro, aggiunge Chechi, è un lavoro di gruppo finalizzato alla conservazione di una forma d'arte le cui radici affondano nell'antica Grecia e all'epoca di Cicerone. Crediamo che sia importante rispolverare le tecniche dell'improvvisazione che sono più semplici di quanto non si possa immaginare. A partire dall'apprendimento della metrica per tirare fuori il ritmo giusto che, con un piccolo sforzo mentale, permette di comporre versi attraverso un ragionamento simultaneo».

Alle serate di primavera parteciperanno anche artisti internazionali.

Rossella Lucchesi

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