Amateatro, sette piéce al San Girolamo
Su il sipario il 24 settembre con Sciailoc, rivisitazione del “Mercante”
LUCCA. Sarà l'opera teatrale Sciailoc, scritto così come si pronuncia, inedita rivisitazione de "Il mercante di Venezia" di Shakespeare, a inaugurare la rassegna di teatro amatoriale Amateatro in programma dal 24 settembre al 18 dicembre nel teatro San Girolamo. Uno spettacolo giovane e frizzante quello che apre il festival, come i sedici tra attori e tecnici coinvolti, tutti under 30 e provenienti da scuole prestigiose, componenti la compagnia Teatro Giovani di Lucca di Nicola Fanucchi che promuove il progetto con la Uilt Toscana e l'associazione teatrale Nando Guarnieri presieduta da Emilio Micheletti.
Sette spettacoli realizzati da compagnie amatoriali «che niente hanno da invidiare a quelle professioniste per qualità e contenuto delle proposte» dichiara Anna Fanucchi, fondatrice di Teatro Giovani e presidente onorario della Guarnieri, ringraziando l'amministrazione comunale e il teatro del Giglio per il sostegno, ma lamentando la decisione di spostare gli spettacoli alla sera anziché lasciarli al pomeriggio «orari più accessibili a famiglie e anziani» precisa.
Il secondo appuntamento è per il 2 ottobre con "Noi e il cappotto" portato in scena dal laboratorio Teatroenonsolo-Piccola compagnia teatro Puccini di Altopascio ed è una rilettura de "Il cappotto" di Gogol. Il 16 ottobre con la rivisitazione del dramma "La visita" di Durrenmatt si affronteranno temi della giustizia e del capitalismo. La compagnia Nuovo teatro 2000 porterà in scena il 22 ottobre il Requiem per Radames, rilettura di una commedia comico-grottesca di Aldo Nicolai con una critica graffiante sul mondo del teatro e dell'opera lirica.
Con "Benvenuti in casa Gori" di Alessandro Benvenuti, il 5 novembre si rivivrà il movimentato pranzo di Natale rivisto dalla compagnia Mercantidarte, mentre l'11 dicembre la compagnia Raccattati presenterà la commedia "La signora rosa" ambientata a Lucca che narra di un emigrato che vi fa ritorno dopo anni, sperando invano di trovare quell'accoglienza che gli è mancata all'estero. Saranno gli allievi del laboratorio Brunier di Maria Bruno e del liceo musicale di Lucca i protagonisti della serata conclusiva della rassegna, il 18 dicembre. Una fantastica carrellata nel mondo dell'operetta con le coreografie di Loredana Bruno e sgargianti costumi d'epoca. Biglietti: intero 8 euro, ridotto 5. Info: emiche@tin.it
Rossella Lucchesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
