Il presidio
Lucchese Evacuo non sarà il diesse «Quest’anno non mi hanno cercato»
La passata stagione l’ex bomber aveva parlato più volte con tutti i dirigenti
LUCCA. Disponibile, ma fermo e deciso. «Guardi, lo scriva a chiare lettere: quest’anno non sono mai stato contattato da nessuno della società. Le assicuro che la notizia di una mia possibile e tantomeno certa presenza nella club toscano la prossima stagione è destituita di qualsivoglia fondamento. In questo momento sto frequentando un corso e non sento qualcuno della Lucchese dalla scorsa estate». Parole che non lasciano adito a repliche da parte di Felice Evacuo, 42 anni ad agosto, ex bomber di serie C (Viterbese, Torres, Avellino, Frosinone, Benevento, Spezia, Nocerina, Novara, Parma, Alessandria, Catanzaro, Juve Stabia e Trapani) con poco meno di 100 presenze in B per un totale di 623 partite e 206 gol. L’ex cannoniere non nega che l’anno scorso invece non solo era stata contattato, ma aveva lavorato per un mese per la società del presidente Andrea Bulgarella. «Sì, ma preferisco con commentare e guardare avanti» taglia corto il giovane direttore sportivo in attesa di una chiamata dopo la fresca nomina (2023) al corso di Coverciano. Fine delle trasmissioni.
Accade ieri
L’anno scorso – prima che il presidente rossonero, convinto dalle parole dell’amico Guido Angelozzi (ds del Frosinone) scegliesse Alessandro Frara come direttore e Giorgio Gorgone come allenatore – Evacuo, conosciuto per i suoi trascorsi da calciatore al Trapani, aveva parlato più volte con tutte le componenti: il presidente Bulgarella, il direttore generale Mangiarano e l’amministratore delegato Lo Faso. E per circa un mese aveva lavorato a fari spenti occupandosi del rinnovo dei contratti di due calciatori – uno dei quali (Ravasio) poi finito in prestito al Sorrento (12 reti quest’anno) – e aveva indicato pure l’allenatore: Francesco Modesto poi diventato tecnico dell’Atalanta under 23. Ma il suo lavoro e le sue scelte si erano interrotte ed erano state stravolte a fine giugno con la firma di un nuovo direttore e l’avvento di un altro allenatore. Logico pensare che le parti non si siano lasciate benissimo.
Gorgone (per ora) in sella
Diceva l’Omone: «Con il quale e per il quale rimane tutto tale e quale». Le dichiarazioni perentorie e senza ombra di smentita di Evacuo portano al punto di partenza. Il nome del diesse non c’è ancora. E la società sta discutendo con mister Giorgio Gorgone – che, ricordiamo, è legato al club da un biennale – sul futuro analizzando la stagione appena andata in archivio e cercando insieme una soluzione in vista della stagione che verrà. In base alla decisione che verrà presa di comune accordo la proprietà sceglierà il nome del direttore sportivo. Quindi anche il presidente Bulgarella, al di là di ipotesi suggestive, ha ricevuto una valanga di chiamate da parte di diesse, ma non ha richiamato nessuno. Per ora.
L’Aurora tra 150 giorni
L'amministrazione comunale rende noto che il raggruppamento temporaneo di imprese(Aurora Immobiliare, Lucchese 1905 e Consorzio Santa Rita) interessato alla riqualificazione dello Stadio Porta Elisa ha consegnato al Comune di Lucca la richiesta di una proroga non inferiore a 150 giorni per fornire le controdeduzioni alle osservazioni effettuate dagli uffici sul progetto definitivo presentato.
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