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Lucchese, la rivoluzione di Bulgarella: via due dirigenti
Si dimette il direttore generale Mangiarano, sollevato dall’incarico il diesse Frara
LUCCA. La rivoluzione è servita. Chi non aveva dato peso alle parole del presidente, che nell’intervista rilasciata a Il Tirreno la scorsa settimana era stato chiaro e diretto, si deve ricredere. Da oggi si cambia: addio il diggì Giuseppe Mangiarano che si è dimesso, via al diesse Alessandro Frara sollevato dall’incarico. Troppe le promesse di inizio stagione che non sono state mantenute: dall’organico «da quarto-quinto posto» all’obiettivo «finale e vittoria della Coppa Italia» che alla fine hanno prodotto l’attuale dodicesima piazza a fronte di una spesa – a detta dello stesso ingegnere – di tre milioni. Decisamente troppi. E poi i tanti mal di pancia su pagamenti in ritardo nella parte tecnica del settore giovanile e un diffuso e dilagante malcontento tra tifosi e sportivi, molti dei quali piccoli e medi imprenditori che seguono con passione le sorti del club. Che qualcosa di importante sarebbe avvenuto non si evinceva soltanto dalle parole di Andrea Bulgarella – peraltro precise e dirette – ma anche dalla strana irruzione in sala stampa, subito dopo la vittoria con il Rimini, del dg Mangiarano che di solito restava dietro le quinte. Un sorriso, il suo, che voleva infondere fiducia e unità nell’ambiente, ma che evidentemente cercava di nascondere il fuoco che covava sotto la cenere. Frara, dal canto suo, paga a caro prezzo l’inesperienza del pane duro della C e qualche silenzio quando avrebbe dovuto parlare chiaro specie all’esterno.
Il comunicato
«La società Lucchese 1905 rende noto che nella giornata odierna il dottor Giuseppe Mangiarano ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di direttore generale del club. In seguito a una attenta e profonda analisi si è rilevato che i risultati sportivi di questa stagione non sono in linea con gli obiettivi e gli investimenti profusi dalla società per tale ragione, con effetto immediato, la Lucchese 1905 ha deciso di sollevare dall’incarico di direttore sportivo Alessandro Frara. Nel ringraziare entrambi per le prestazioni offerte auguriamo agli stessi un prosieguo di carriera prestigioso. A partire dalla data odierna tutte le deleghe operative e le decisioni strategiche e progettuali per l’area sportiva saranno poste in carico all’amministratore delegato Ray Lo Faso che opererà in sinergia con il patron».
Parla Bulgarella
Lo Faso sarà operativo 24 ore su 24 a Lucca ed eseguirà le direttive presidenziali. «Gorgone – dice Bulgarella – resta al timone e sa quando può venire a trovarmi per parlare a 360 gradi. I giocatori? Mi hanno deluso: l’anno prossimo non resteranno in tanti». l
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