Il presidio
Lucchese, a Pescara per fare punti. «La testa è solo sul campionato»
Il tecnico invita i suoi giocatori a non farsi distrarre dalla partita di Coppa
LUCCA. Zemanlandia ha chiuso i battenti. Chissà se il Pescara di Bucaro, uno dei figli calcistici prediletti dal boemo, manterrà in toto le linee guide del suo creatore oppure apporterà delle modifiche, magari un’interpretazione meno esasperata della linea difensiva, al suo vestito tattico. Ma di tutto questo alla Lucchese, di scena oggi alle 16,15 allo stadio “Adriatico”, dovrà interessare il giusto. In terra abruzzese la squadra di Gorgone, 16 presenze e un gol in maglia biancoazzurra nella stagione 2003-04, andrà a caccia di punti per migliorare la propria posizione, al momento Rizzo Pinna e compagni si trovano nel limbo della graduatoria, senza volare già con la mente alla semifinale di ritorno della Coppa Italia, in programma mercoledì 28 febbraio all'Euganeo di Padova. «La nostra mente è focalizzata solo sul Pescara – avvisa i naviganti il tecnico romano –. Io e i ragazzi siamo consapevoli di giocarci molto nei prossimi nove giorni. Dobbiamo ragionare una partita alla volta: per questo motivo non credo di stravolgere più di tanto la formazione. Siamo entrati nella fase calda della stagione nella quale serve fare risultato in ogni maniera, senza badare allo spettacolo».
Per la sfida odierna Gorgone dovrà fare a meno, oltre che dello squalificato Tiritiello e dei lungodegenti Fedato-Perotta, anche di Yeboah. L'attaccante ghanese lamenta ancora un problema muscolare con cui convive da un mese. «Philip è ancora sofferente per una botta presa nella semifinale d’andata contro il Padova – prosegue Gorgone –. In compenso sia De Maria che Benassai sono stati recuperati. Magari in alcuni reparti allargherò le rotazioni a match in corso però, lo ripeto, domani (oggi per chi legge) sarà importante fare risultato. Per quello che abbiamo dimostrato sul campo, meriteremo di avere 40 punti. Voglio una squadra in grado di giocare con il sangue negli occhi. Tanti dovrebbe prendere come esempio Sabbione. Alessio, sempre concentrato in ogni fase della gara, incarna lo spirito che pretendo da ogni calciatore. In certi frangenti non bisogna badare all'estetica».
Relativamente ai prossimi avversari, Gorgone rivolge un pensiero al dimissionario Zeman. «Sono felice che l'operazione sia andata bene – dice l'allenatore rossonero –. Non dobbiamo dimenticarci come la salute venga prima di tutto. Posso ipotizzare che Bucaro, rispetto al tecnico boemo, infonderà un maggiore equilibrio alla squadra. Il Pescara dispone di tante individualità importanti, ma noi dobbiamo pensare esclusivamente alla Lucchese. Mi sembra palese ammettere che la maggior parte degli episodi, vedi i 17 legni colpiti, non sono stati benevoli nei nostri confronti. Al tempo stesso, comunque, dobbiamo guardare avanti. Sarà obbligatorio eliminare quegli errori che, in diverse partite, ci sono costati cari. Anche contro la Juventus Next Generation, per esempio, in una partita dominata abbiamo subito una rete scaturita da una disattenzione evitabile. Sono dettagli che alla fine possono incidere molto sull'esito di una stagione».
Pescara-Lucchese sarà diretta da Enrico Cappai di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Merciari di Rimini e Cecchi di Roma 1. Recente e positivo l’unico precedente della Lucchese con il fischietto sardo. Era lo scorso 9 settembre quando i rossoneri espugnarono con la rete di Rizzo Pinna lo “Stadio dei Marmi” di Carrara, casa del Sestri Levante nella prima metà di stagione.
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