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Calcio serie C

Lucchese. Serve un’altra vittoria per dare continuità al progetto

Gorgone l'allenatore della Lucchese
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Gorgone l'allenatore della Lucchese

Tra i rossoneri out Sabbione, in campo Benassai, Visconti pronto al rientro

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LUCCA. Disteso, sereno, consapevole che, in caso di vittoria, la Lucchese può guardare con grande ottimismo al futuro restando sempre concentrata e con i piedi bel saldi a terra. Giorgio Gorgone, cappellino d’ordinanza, parla ai cronisti con la solita grande franchezza facendo il punto sull’attuale situazione della squadra e mettendo in guardia tutti dai rischi che si celano dietro la sfida contro l’ultima della classe – la Fermana – che a suo avviso è tutto fuorché una squadra in disarmo come verrebbe da pensare osservando l’anemica posizione in classifica dei canarini marchigiani che hanno vinto soltanto una partita (in casa con il Pontedera) e sono a cinque punti dai playout.

Le note liete

Il tecnico analizza le ultime quattro partite per far capire come la squadra stia attraverso un momento decisamente positivo: «Io guardo le prestazioni e ci metto anche il secondo tempo contro la Vis Pesaro dove i ragazzi hanno reagito. Poi abbiamo vinto in Coppa Italia con la Juve Next Gen, pareggiato al Città di Arezzo prendendo un gol all’ultimo minuto e conquistato tre punti dominando al di là di quanto dica il punteggio e la rete realizzata allo scadere nel recupero di campionato contro la miglior Juve Next Gen. Sono sincero: se i ragazzi, giocando con grande attenzione nella fase di possesso come quella di non possesso, restano concentrati dall’inizio alla fine possiamo fare il campionato che ci siamo prefissati. Certo, se analizziamo l’ultima sfida in casa contro i bianconeri, abbiamo avuto tante occasioni da rete con palla in movimento senza riuscire a finalizzare. Ci manca cinismo sotto porta anche se Magnaghi sta crescendo e con la Juve B ha disputato una gran partita e avrebbe meritato il gol. Credo che questi risultati hanno fatto bene non solo alla classifica ma anche al morale: i punti condizionano e aiutano a dare energia».

Occhio alla Fermana

«I gialloblù vivono un momento delicato, ma affrontiamo una squadra viva che ha messo in difficoltà l’ex capolista Torres. Sarà una partita complicata: se pensiamo di aver già vinto ci mettiamo nei guai da soli. Serve un approccio mentale antitetico a quello del primo tempo con Pesaro».

Infermeria e Avellino

Si è fermato il centrale Sabbione che non ci sarà mentre Benassai – che resta in diffida – nonostante la pubalgia sarà in campo accanto a Tiritiello. Anche Visconti si è completamente ristabilito e potrebbe entrare a partita in corso mentre resta ancora fuori anche Fedato. Infine il mister fa una considerazione sulla partita di Coppa con l’Avellino: «Noi abbiamo giocato tre volte in trasferta, loro una. Pensavo che sarebbe stato più giusto giocare al Porta Elisa. Turnover? Vediamo. Dei giocatori impiegati di meno sto notando una crescita importante di Yeboah».

L’arbitro

Fabrizio Pacella della sezione Roma 2 al secondo anno in Lega Pro ha diretto sia la Lucchese che la Fermana. I rossoneri la scorsa stagione (19 febbraio 2023) nella vittoria per 3-0 al Porta Elisa contro la Vis Pesaro, i gialloblù il 28 gennaio 2023 nel pareggio interno (1-1) con il Montevarchi.

Lutto al braccio

Un plauso al presidente Andrea Bulgarella e alla società per la sensibilità dimostrata: il club ha chiesto e ottenuto dalla Lega Pro un minuto di raccoglimento e il lutto al braccio in ricordo di Ivan Chiossi, classe 1946, terzino destro della Lucchese dal 1966 al 1969 con 89 presenze e un gol e protagonista della promozione dalla D alla C del 1968-69. Un giusto tributo all’ex calciatore.

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