Il presidio
Lucchese, occhio alla Fermana Alagna: «Sono una squadra ostica»
Intanto il mondo rossonero è in lutto per la scomparsa di Ivan Chiossi
LUCCA. Concludere con i tre punti una settimana fin qui positiva, inanellando la seconda vittoria consecutiva che ai rossoneri manca dallo scorso settembre. Allora la Lucchese superò a domicilio Sestri Levante, 0-1 gol di Rizzo Pinna, e Recanatese, con un 3-1 griffato sempre dall’ala bergamasca, Gucher e Tumbarello. Sulla carta la Fermana, ultima in classifica con otto punti e risucchiata in un vortice di complessità tecnico-societarie, rappresenterebbe la perfetta vittima sacrificale. Ma in realtà non è assolutamente così.
Parola di Manuel Alagna, l’ex di questa sfida sponda rossonera, che aveva debuttato tra i professionisti proprio in maglia gialloblù collezionando 27 presenze nella stagione 2021-22. «Non dobbiamo guardare la graduatoria – avverte il terzino di Fiumicino –. I marchigiani sono una formazione rognosa, capace nell'ultimo turno di bloccare una big del torneo come la Torres. Vero che magari non potranno contare sulla presenza in massa della loro tifoseria, molto calda, però scenderanno in campo con l'atteggiamento pugnace di chi vorrà ottenere un risultato positivo. Dovremo essere bravi a interpretare il match nel migliore dei modi. Rispetto a quando giocavo al “Recchioni”, sono rimasti in rosa Spedalieri, De Pascalis, qualche giovane all’epoca in Primavera e Semprini (ex rossonero dall'agosto 2021 fino al gennaio 2023 ndr). Nei sei mesi della precedente stagione con Mauro avevo stretto un bel rapporto».
Completando la panoramica sulla squadra di Stefano Protti, richiamato di corsa assieme al direttore sportivo Massimo Andreatini dopo che erano stati esautorati la scorsa estate, la Fermana dovrà rinunciare ai tre elementi messi fuori dal progetto tecnico, ossia gli esperti Padella, Calderoni e Laverone, lo squalificato Misuraca e, a meno di recuperi dell'ultima ora, pure del centravanti Montini. Di fatto mancheranno i due migliori marcatori, entrambi a quota tre reti. Il posto in mediana dell'ex Pordenone dovrebbe essere preso da Giandonato. Riguardo al momento della Lucchese, che dovrà fare a meno di Fedato, Alagna ritiene che la classifica non rispecchi quanto mostrato sul campo. «Ci meritiamo almeno 4-5 punti in più – dice il 21enne difensore Il campionato è salito di livello rispetto a quello precedente, con diversi team scesi dalla B e altri, da anni in categoria, attrezzati per fare bene. Gli ultimi due nostri risultati ci hanno dato una boccata d'ossigeno, soprattutto a livello mentale, però bisognaspingere e lavorare a testa bassa. Con la Juve Next Gen abbiamo vinto meritatamente, con un punteggio stretto per le occasioni create».
Sebbene tra ottobre e novembre i risultati non siano stati dei migliori, lo spogliatoio ha mantenuto grande armonia. «Ho la fortuna di far parte di un gruppo di ragazzi fantastici– conclude Alagna –. Ci alleniamo con grande intensità sotto la guida di uno staff molto preparato, con un tecnico che ci fa giocare un calcio propositivo. Per un giovane come il sottoscritto, ricevere ogni giorno i consigli di Gorgone, del ds Frara e di giocatori con importanti carriere alle spalle, come Gucher, è una fortuna».
Intanto una notizia triste invade il mondo rossonero: all’età di 77 anni è scomparso Ivan Chiossi, ex terzino rossonero, che nella Lucchese ha giocato per tre stagioni dal 1966 al 1968. Chiossi aveva scelto di vivere a Lucca. I funerali lunedì a San Concordio alle 15.
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