La Lucchese a caccia di conferme contro una Virtus Entella in ripresa
Gorgone a centrocampo con l’assetto di Olbia, Magnaghi perno del tridente
LUCCA. La scrittrice inglese Agatha Christie, dalla cui penna sono nate le avventure del detective Poirot, sosteneva che un indizio è un indizio, due sono una coincidenza ma tre fanno una prova.
Dopo il pari di Olbia e il blitz esterno a Ferrara giovedì scorso in Coppa Italia, con tempi supplementari incorporati, di fronte al pubblico amico la Lucchese, ancora convalescente, va a caccia di conferme al cospetto di una big del torneo come la Virtus Entella.
I liguri arrivano al Porta Elisa, calcio d’inizio (stasera alle 20,45), forti di quattro successi nelle ultime cinque uscite in campionato, tra cui il 2-0 rifilato alla capolista Torres, che hanno parzialmente risistemato la classifica dopo il tremendo avvio costato la panchina a Volpe. Da quando Fabio Gallo è salito sul ponte di comando, i biancazzurri stanno mantenendo un rendimento consono a rosa che, per valori tecnici e numerici (poche squadre in categoria vantano alternative del calibro di Disanto, Clemenza e Mosti), è solamente inferiore a quella della Cesena.
Ostacolo, dunque, tra i più impervi per i ragazzi di Giorgio Gorgone, reduci da due sconfitte consecutive nei match interni. Oltre alle fatiche di Coppa, i rossoneri hanno avuto pure 24 ore in meno rispetto ai rivali, vittoriosi mercoledì scorso 3-0 sulla derelitta Alessandria, per preparare al meglio quest’importante sfida.
Se l'Entella, che sette mesi fa nella città dell'arborato cerchio perse la promozione in B dopo uno scialbo 0-0, può navigare nell'abbondanza, la Lucchese dovrà fare i conti con le condizioni fisiche di alcune pedine, sempre impiegate, non al top della forma. Detto dell'indisponibilità degli infortunati Visconti e Fedato, Rizzo Pinna lamenta un leggero fastidio.
Dal punto di vista tattico, il tecnico romano dovrebbe riproporre un 4-3-3, con il pesante rientro nel pacchetto arretrato di Francesco Benassai, pronto a comporre di nuovo la granitica coppia con capitan Tiritiello. Encomiabile lo spirito dello stopper livornese, capace di stringere i denti per fornire il proprio apporto ai suoi compagni sebbene sia alle prese, almeno da un mese a questa parte, con una fastidiosa pubalgia. In mezzo al campo verrà confermato l’assetto di Olbia, con il regista Gucher scortato ai suoi lati da Tumbarello e Cangianiello. Davanti scelte quasi obbligate, con Magnaghi riferimento centrale di un tridente completato da Guadagni e Russo, attualmente il più brillante del reparto offensivo.
Il centravanti lombardo, inoltre, è uno dei due ex offerti dal confronto del Porta Elisa. L'altro risponde al nome di Claudio Santini, transitato a Lucca nella stagione 2014-15 (10 presenze), prolifico cecchino d'area di rigore, autore di 16 reti nella scorsa stagione in quel di Rimini.
Il partner dell'attaccante fiorentino sarà il panzer Zamparo. Toccherà, invece, a Lipani rimpiazzare lo squalificato Corbari mentre l'unico dubbio di Gallo riguarda la corsia dove impiegare il rientrante Parodi. Possibile che il sacrificato sia Tomaselli; recuperato per la panchina l'ex Palermo Lancini. Al di là degli attaccanti, i rossoneri dovranno prestare particolare attenzione alle conclusioni dalla distanza di Petermann e le incursioni aerea del difensore Bonini, miglior marcatore dei suoi con tre centri. Circa ottanta i sostenitori liguri attesi nel settore ospiti. Lucchese-Virtus Entella sarà diretta da Edoardo Gianquinto della sezione di Parma, coadiuvato dagli assistenti Montanelli (Lecco) e Capriuolo (Bari). Nessun precedente per le due contendenti con il fischietto emiliano.
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