Nottolini. Fiducia nel gruppo
Le ragazze della pallavolo sono in crisi di risultati e la classifica è davvero deficitaria. Ma il ds Miccoli conferma lo staff: «Serve tempo per assimilare idee e schemi»
CAPANNORI. Quattro sconfitte e una vittoria. Un magro bottino quello raccolto finora dalla Img Nottolini Capannori. Una squadra rivoluzionata dal mercato estivo, con un nuovo staff tecnico e una giovanissima età media in rosa che ora come ora sta faticando a trovare le giuste misure a un campionato difficile come la B1. Quali potrebbero essere le vie d’uscita in questo momento negativo della stagione? La parola al direttore sportivo, Oronzo Miccoli: «Ci aspettavamo di incontrare delle difficoltà, quando parte un progetto con uno staff tecnico e tante giocatrici nuove c’è sempre da mettere in conto qualche imprevisto. Vorrei ribadire che siamo la quinta squadra più giovane in Italia in B1, una categoria che comprende cinque gironi, con un’età media di ventuno anni». Tante giovani, sì, ma ci sono anche due giocatrici più esperte da cui ci si aspetta sempre qualcosa in più: «Alessia Sgherza e Maila Venturi sono due cardini imprescindibili della squadra, ma ricordiamoci la loro età: 27 e 26 anni, non propriamente delle veterane. Tutte le giocatrici hanno nel complesso grandi margini di miglioramento e sono molto volenterose».
Qual è stata la partita che vi ha dato maggior rammarico?
«Sicuramente quella in casa del Montespertoli, un avversario alla nostra portata e dovevamo fare meglio. Dopo quel ko c’è stato un confronto con la squadra. Abbiamo vinto una gara che dovevamo vincere assolutamente, quella contro Valdarninsieme e perso a Pomezia con una grande formazione. Devo dire che lì, se avessimo avuto più esperienza, avremmo anche potuto portarla a casa, ci è mancato poco, ma abbiamo fatto una grande prestazione».
Anche nel derby contro Castelfranco?
«Lì abbiamo avuto una bella reazione nel secondo set, siamo riusciti a portare la nostra rivale punto a punto, ma non siamo riusciti a pareggiare il conto. Siamo due squadre ben diverse, il valore del loro roster è indubbio, nel rush finale l’hanno spuntata».
La prossima sfida sarà decisiva per la salvezza?
«Sarà di fondamentale importanza. Giochiamo contro il S. Lucia, una neo promossa di Roma che è alla nostra portata. A fine stagione andranno in B2 le ultime quattro e non ci sono squadre materasso. Confermo piena fiducia allo staff tecnico che sta facendo un gran lavoro per far assimilare alle ragazze i nuovi schemi. L’infermeria? Abbiamo alcune giocatrici febbricitanti che stanno saltando gli allenamenti ma torneranno presto disponibili. Anche l'alzatrice Mannini ha saltato l'ultima per un problema al ginocchio, ma sabato dovrebbe farcela».
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