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Lucca

Lucchese si prepara per la sfida all’Entella con la partita di Coppa

di Luca Tronchetti
Lucchese si prepara per la sfida all’Entella con la partita di Coppa

Domani sera rossoneri a Ferrara contro la Spal

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LUCCA. Domani sera (ore 20,45 stadio Paolo Mazza a Ferrara) la Lucchese torna in campo per il turno di Coppa Italia che la vedrà di fronte allo storico avversario: la Spal. Una sfida tra due formazioni che – per un verso o per l’altro – sono rivolte più al campionato che alla competizione che non assegna promozioni in categoria superiore. Gli estensi sono la grande delusione del campionato. Altro che lottare per il primato con le altre quattro grandi della vigilia (Cesena, Perugia, Pescara e Virtus Entella). La Spal è in zona playout, ha cambiato allenatore (da Di Carlo a Colucci), ha diversi calciatori out per infortunio e che dovranno stare a lungo fermi (il difensore Arena, il mediano Iglio, il trequartista Siligardi e le punte Dalmonte, Sits e Rabbi), altri fuori condizione (Maistro, Antenucci, Carraro, Del Favero). Logico quindi che il dg Filippo Fusco sia corso ai ripari prendendo uno svincolato che l’anno scorso era al Pordenone: si tratta di Alessandro Bassoli, 33 anni, difensore centrale. Il giocatore è a disposizione del tecnico e domani potrebbe giocare uno spezzone di partita. Per il resto i biancazzurri – reduci da un’altra sconfitta nel derby con il Rimini (1-0 su rigore per un fallo netto quanto ingenuo di Tripaldelli) – pescheranno a piene mani dai rincalzi per far riposare la squadra in vista dell’impegno di domenica in casa contro il Pontedera.

Giorgio Gorgone, anche lui alle prese con infortuni pesanti (Visconti, Benassai, Romero), forse recupera Sabbione in difesa e pensa chiaramente ad attuare un turn over importante per far riposare chi in questi due mesi e mezzo ha giocato ininterrottamente senza usufruire di turni di riposo. Probabile quindi vedere tra i pali l’esperto Coletta, Quirini dall’inizio assieme a Perotta, a centrocampo Djibril e davanti Sueva e Yeboah con Manuel Leone e Robert Toma – in panchina ad Olbia – che potrebbero tornare utili alla causa. La Coppa Italia non va snobbata, ma sarebbe un errore sacrificare alcuni titolari sopratutto in vista della sfida con la Virtus Entella che pare risorta dalla cura del tecnico Fabio Gallo.

I precedenti però sono tutti dalla parte dei rossoneri che in quasi 54 anni – la prima sfida in campionato risale al 21 dicembre 1969 al Porta Elisa in serie C – non sono mai stati sconfitti dalla formazione ligure. Nei sette precedenti – tutti in C e C2 – cinque vittorie dei padroni di casa e due pareggi. Con l’ultimo a reti bianche dello scorso 8 aprile che impedì alla Virtus Entella di tornare in B. I biancocelesti la settimana prima avevano scavalcato in testa alla classifica la Reggiana e a 270 minuti dal termine si apprestavano a vincere il campionato. Ma il pari con i rossoneri permise il controsorpasso degli emiliani che vinsero le ultime tre partite e staccarono il biglietto per la serie B.


 

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