Gioco
Pranzo offerto ai tifosi amaranto. Ghiviborgo-Livorno: polenta, ragù e una domenica di amicizia
I volontari del club hanno preparato alla tifoseria ospite anche farro, prosciutto e salumi. La filosofia dei dirigenti dei “colchoneros” lucchesi: «Non puoi vincere se non impari a perdere»
GHIVIZZANO. Sul campo hanno perso 1-0 e meritavano almeno il pari. Sugli spalti, prima e dopo la partita sono risultati vincitori: per passione, simpatia e goliardia. E citando una celebre frase di Kareem Abdul-Jabbar, il più grande pivot del basket americano e sino al febbraio scorso detentore del record di punti segnati nell’Nba (38.888, superto da Lebron James quasi 39 anni dopo), sposata da alcuni dirigenti biancorossoblù: «Non puoi vincere a meno che non impari a perdere». Per i volontari del GhiviBorgo la partita contro il Livorno di domenica 8 ottobre – record d’incasso con 800 paganti, musica per le casse sociali – non è stata una semplice partita di calcio. É stato un modo di accogliere una tifoseria calda e una città – Livorno - vicina alla Media Valle del Serchio.
Pranzo ricco mi ci ficco
In mezza giornata i tifosi, ultras compresi, hanno spazzolato 15 chili di farina gialla “otto file” – chiamata così perché ogni pannocchia possiede otto file di grani - per la polenta Formenton, 10 chili di farro dogp della Garfagnana, 10 chili di ragù misto, 10 chili di pane cotto a legna, un prosciutto bazzone, sei chili di salame, due etti di biroldo.
Ringraziamenti
«La degustazione dei nostri prodotti tipici (top Formenton, farro e prosciutto bazzone) – dice il responsabile della comunicazione– è stata apprezzata da anziani e soprattutto dai giovani rafforzando il legame della Garfagnana con la città di Livorno. Una bella festa di sport, di cortesia e di rispetto, vinta dai tanti volontari e dagli sponsor». Hanno aderito alla giornata: il consorzio del farro, la Garfagnana Coop, i Polentari di Filecchio, l’Antica Norcineria Bellandi e la società forestale Termas. Nel calcio eventi del genere non si vedono facilmente e il GhiviBorgo vince il premio cortesia portando avanti il calcio di una volta fatto di sentimenti, di passione e di valori. «La società tiene a ringraziare i volontari e le volontarie veri protagonisti della domenica di calcio e gastronomia».
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