Il dolore
Tau concede il bis a Orvieto
Come nella scorsa stagione il team amaranto vince ancora in terra umbra regolando la pratica con un gol per tempo di Malva e Capparella
ORVIETO. Tutto come un anno fa. Il Tau Calcio Altopascio bissa il successo ottenuto proprio di questi tempi la scorsa stagione (allora la gara si concluse 3-1 con rete di Brondi per i biancorossi locali e tripletta di Brega per gli amaranto) e s’impone al Muzi di Orvieto per 2-0 grazie a un gol per tempo realizzati dal giovane e quotato Malva (ex Benevento) e dall’ottimo Capparella, alla seconda stagione con la maglia amaranto e nipote dell’ex tennista azzurro Tonino Zugarelli.
La formazione di mister Simone Venturi conferma quanto di buono era stato detto alla vigilia del torneo e vince in terra umbra con pieno merito forte di una prestazione convincente in tutti i reparti e per buona parte della sfida. Più precisi e ordinati gli ospiti rispetto a un’Orvietana disattenta e pasticciona. E dire che l’avvio era sembrato di marca umbra con i locali a un passo dal gol con la punta Veneroso su calcio di punizione. Palla nell’area piccola, ma la deviazione di Congiu, con il portiere ormai superato, termina di poco a lato. I padroni di casa protestano per un presunto fallo in area di rigore su Santi, ma l’arbitro, ben piazzato, fa proseguire. I biancorossi si attardano a protestare e consentono agli ospiti di partire in contropiede. Noccioli, ex San Donato, solo davanti a Marricchi sbaglia la più facile delle occasioni. Quando meno te lo aspetti il Tau passa in vantaggio. Scocca la mezz’ora quando Malva si gira del limite dell’area di rigore e supera il portiere dell’Orvietana che nulla può fare se non raccogliere la palla in fondo alla rete. Il contraccolpo è forte e gli amaranto giocano meglio e chiudono meritatamente in vantaggio il primo tempo. Il gran caldo si fa sentire e nella ripresa , l’Orvietana prova a salire, ma non arriva a impensierire Di Biagio. Anzi, è il Tau che raddoppia su punizione dai venti metri con Capparella che indovina una traiettoria deviata dalla barriera che termina alle spalle di Marricchi per il 2-0 finale.
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