Il Tirreno

Lucca

Lucchese Oltre 2.500 spettatori per assistere alla prima rossonera

di Luca Tronchetti
Lucchese Oltre 2.500 spettatori per assistere alla prima rossonera

Avversario di turno il favorito Perugia che è retrocesso dalla serie B

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. 1.256 abbonamenti e 1.008 biglietti a poco meno di 24 ore dal debutto stagionale. E anche se da Perugia – reduce dalla retrocessione e dalla mancata riammissione in B – non verranno molti supporters (l’orario, la distanza e la diretta Sky fanno la differenza) al Porta Elisa si dovrebbero superare le 2500 presenze. Decisamente un buon viatico per la nuova società dell’ingegner Andrea Bulgarella che al 99% sarà presente in tribuna per la prima in campionato. Accanto a lui l’alter ego Ray Lo Faso, il dg Giuseppe Mangiarano e il ds Alessandro Frara reduce dalla trasferta milanese al calciomercato che ha portato in dote la punta Yeboah. I precedenti sono ben augurali: il Perugia dal 1959 (data della prima sfida) ad oggi non ha mai violato il Porta Elisa.

La palla a Gorgone

Giorgio Gorgone 24 anni dopo torna sul luogo della sua giovinezza calcistica: la Lucchese. Era il 1999, il secolo scorso e la squadra militava in B. Categoria che, con il tempo, il mister sogna di poter riconquistare con la maglia del suo esordio tra i cadetti. L’allenatore preferisce non dare vantaggi all’avversario. Di certo c’è che Magnaghi e Sabbione hanno fatto soltanto due allenamenti, De Maria, Tiritiello e qualche altro sono acciaccati. È sereno Gorgone. Maschera bene tensioni ed emozioni. Soprattutto è consapevole sia della forza che dei limiti dei suoi ragazzi: «La squadra è carica. Come tutti i debutti ci sarà curiosità, ma ho visto i miei giocatori concentrati e consapevoli delle difficoltà. Per perfezionare i meccanismi di gioco ci vogliono tempo e pazienza, ma loro sanno cosa devono fare nei vari frangenti di gioco. Il Perugia è una squadra forte: sarà una gara complicata contro una formazione attrezzata e ben messa in campo. Gli ultimi arrivi? Sono felice soprattutto perché hanno sposato il progetto della Lucchese. Devo ringraziare la società che mi ha messo a disposizione un buon organico. I tifosi? Il loro grande entusiasmo sarà la nostra forza».

Baldini fiducioso

Il mercato del Perugia, sconfitto dal Consiglio di Stato, è stato prorogato all’8 settembre. Ma Baldini – come del resto Gorgone sul fronte opposto – da ex di turno (in organico c’è anche il lucchese Bartolomei) deve affrontare stare la Lucchese con un organico incompleto. Tanto è vero che tre pilastri (Furlan, Kouan e Santoro) non sono stati convocati perché in partenza: «E non metterò in campo giocatori che, all’ultimo giorno di mercato, penso che stiano al telefono con i procuratori e che non pensano alla partita. La squadra va completata. Il presidente sa di cosa abbiamo bisogno ed ho la massima fiducia». La Lucchese la rispetta, ma non la teme: «Abbiamo osservato le loro amichevoli, hanno cambiato tanto. Noi abbiamo lavorato per fare più cose. Se pensiamo di andare a vincere a Lucca giocando solo a pallone o con la tecnica, sbagliamo di grosso. Ci vorrà grinta e agonismo. Il portiere Adamonis? Negli ultimi anni non ha giocato molto, ma per volere della Lazio che lo ha sempre tenuto dentro. Per me è un acquisto di valore. Il Perugia favorita? Non penso che a fine mercato saremo la più forte del campionato, ma lo possiamo diventare con il lavoro quotidiano. Le prime quattro giornate ci mettono contro Lucchese, Pescara, Spal e Pontedera: il calendario non ci ha voluto così bene».

L’arbitro

È Michele Delrio di Reggio Emilia, classe 1993, laureato in giurisprudenza, uno dei nove figli dell'ex ministro Graziano Delrio. Ha già diretto la Lucchese il 16 gennaio 2021 al Porta Elisa nella sfida con il Renate (1-1).

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera