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Lucchese, il ritiro si avvicina mentre si affronta il nodo rinnovi

di Michele Masotti
Lucchese, il ritiro si avvicina mentre si affronta il nodo rinnovi<br>

Meno 38 giorni alla partenza della stagione con la partita di Coppa Italia. Intanto Carruezzo racconta la nuova esperienza nelle giovanili del Castelnuovo

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LUCCA. La Lucchese che domenica salirà al Ciocco, sede fino al 26 luglio del ritiro, assomiglierà poco a quella che sarà ai nastri di partenza della stagione 2023-24. A 38 giorni dal primo impegno ufficiale (salvo slittamenti il 20 agosto verrà servito l’antipasto della Coppa Italia mentre il campionato partirà la settimana successiva) in casa rossonera si lavora sulla rosa senza farsi prendere dalla frenesia. In attesa che il Frosinone conceda il via libera all’approdo in prestito di un paio di giovani interessanti, già allenati nell’ultimo biennio da Giorgio Gorgone, i dirigenti hanno sul tavolo la questione dei rinnovi di un paio di elementi. Oltre a proseguire le trattative per il rinnovo di Domenico Franco - i quattro turni di squalifica non sono un ostacolo per un giocatore che potrebbe ricoprire un ruolo fondamentale sia in una mediano a tre che a due - sono ripresi, dopo un raffreddamento di un paio di settimane, i colloqui con l’entourage di Diego Fabbrini. Dopo le 12 presenze collezionate nella seconda parte della passata stagione, il fantasista di Asciano Pisano, 33 anni il 31 luglio, potrebbe mettere nuovamente la sua classe ed esperienza al servizio della causa rossonera. Vedremo se le parti in causa riusciranno a trovare un accordo per far proseguire questo matrimonio. Al Ciocco, comunque, oltre ai 13 calciatori tuttora sotto contratto, saliranno diverse giocatori provenienti dalla Primavera. Tra gli over tesserati, come noto, ce ne sono diversi che fanno gola a tante formazioni. Su tutti Andrea Tiritiello. Alla lista delle pretendenti al capitano rossonero, con Virtus Entella, Padova e Ancona in prima fila, nelle ultime ore si sono aggiunte Cesena e Catania.

È determinato per affrontare una nuova e stimolante avventura professionale, infine, Eupremio Carruezzo, fresco di nomina come allenatore dei Giovanissimi B e direttore tecnico di tutte le squadre del Castelnuovo: «Nel club gialloblù ho trovato un progetto entusiasmante, con l’obiettivo di creare una vera famiglia che possa riportare questa storica società verso i palcoscenici che merita – dice il secondo miglior marcatore nella storia della Lucchese - mi rapporterò sia con il ds Moriconi che con i mister di tutte le squadre, tra cui Riccardo Contadini, più volte avversario da calciatore, e Gigi Grassi, responsabile del settore giovanile e mio compagno di squadra ai tempi del San Marino. Per quanta riguarda i Giovanissimi B, sono contento di allenare questi ragazzi al primo anno a 11. È una scelta fatta per un progetto di lungo corso». Carruezzo, comunque, non nasconde di aver aspettato fino all’ultimo una chiamata dalla nuova dirigenza della Lucchese. «Mi sarei aspettato, ma penso di parlare a nome dei tecnici della passata stagione, un approccio diverso. Con il passaggio societario era comprensibile che i tempi si allungassero, ma non così tanto. Ho atteso una chiamata poi ho accettato, con grande entusiasmo, di sposare i programmi del Castelnuovo. L’amore per la Lucchese resterà eterno».


 

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