Lucchese occhio alla difesa: l’Entella punta Tiritiello
LUCCA. La Virtus Entella, che ripartirà in panchina da Gennaro Volpe nonostante il mancato approdo in Serie B, sta guardando in casa della Lucchese per rinforzare il proprio reparto difensivo. Alla luce dei mancati rinnovi di contratti di Pellizzer e Chiosa, il club ligure ha presentato un’offerta per Andrea Tiritiello, capace di anestetizzare le punte biancoazzurre nei due confronti diretti della passata stagione. Altrettanti pareggi che, lo ricordiamo, costarono a conti fatti la vittoria del campionato al team del presidente Antonio Gozzi. Ecco che il direttore sportivo Matteo Superbi, ex mediano della Lucchese, avrebbe individuato nel difensore elbano, legato ai rossoneri da un altro anno di contratto, il prescelto per alzare il livello del pacchetto arretrato.
Da capire come si muoverà, in base alla proposta economica che arriverà sul tavolo, il club rossonero visto che il 28enne marcatore rappresenta uno di quegli elementi sui quali costruire l’ossatura della Lucchese 2023-24. Il primo nodo, dunque, che dovrà essere risolto dal nuovo board dirigenziale rossonero, tuttora alla ricerca di direttore sportivo (Evacuo o il riconfermato Deoma le opzioni) e allenatore.
A proposito di tecnici. La stagione 2022-23 non è stata ricca di soddisfazioni per gli ex calciatori rossoneri che hanno deciso di intraprendere la carriera da mister.
Leonardo Semplici, una presenza nella Lucchese 1986-87, è retrocesso in B con il suo Spezia dopo lo spareggio di Reggio Emilia contro l'Hellas. Stessa sorte per Paolo Tramezzani, a segno nel blitz all'Arena Garibaldi di Pisa nel 1991-92, costretto ad abbandonare la massima serie svizzera con il Sion di Mario Balotelli. Il tecnico emiliano, peraltro, aveva preso il posto sulla panchina elvetica di David Bettoni, meteora francese del primo anno post Maestrelli, che negli anni scorsi era stato il vice di Zinedine Zidane. Retrocessione in Eccellenza anche per Mirko Taccola alla guida dello Scandicci. Con il suo avvento, però, la formazione fiorentina aveva compiuto una grossa rimonta, lasciando l'ultimo posto prima dello sfortunato playout. Una progressione di risultati che è valsa al 51enne trainer pisano l'ingaggio alla Sammaurese (Serie D). Al di là della promozione in A sfumata in pieno recupero, tutta colpa della zampata di Pavoletti, Michele Mignani ha svolto un grande lavoro a Bari. Sorrisi anche per Moreno Longo, artefice della permanenza in cadetteria del Como, così come per Domenico Giampà (Lucchese versione 1998-99) che ha mancato di un soffio il salto in C con la Paganese. Si è buttato con successo sul settore femminile Gianpiero Piovani, da anni trainer del Sassuolo. Amaro in bocca per Domenico Toscano, tecnico di un Cesena fermato in semifinale dal sorprendente Lecco. Rimandato Massimo Rastelli, che ha fallito il traguardo playoff con l'Avellino. Per tanti, infine, l'annata si è conclusa anzitempo causa esonero. Tra questi Baldini (Vicenza, Serie C), Scalise (Piacenza, Serie C), Stellone (dimessosi a Benevento) e Cozza (Santa Lucia, Serie D).
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