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La corsa rosa

Tutti i lucchesi al Giro d’Italia

Tutti i lucchesi al Giro d’Italia

Il primo fu Dell’Arsina gregario di Alfredo Binda a cui seguirono Lunardi e Paolinelli. Negli anni Settanta ecco Riccomi e poi Giovannetti, Della Santa e il Re Leone

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LUCCA. Martedì passa il Giro d'Italia dalle nostre strade, sarà una festa di colori e di sport. Dopo il ritiro di Mario Cipollini nessun lucchese ha più partecipato alla corsa rosa. Se l'ultimo è stato Re Leone, il primo lucchese a partecipare alla corsa in rosa è stato Decimo Dell'Arsina. Classe 1908 si distinse fra i dilettanti per la sua attitudine alla salita al punto che Alfredo Binda, che in quegli anni era il Pogacar della situazione, lo volle con se alla storica Legnano. Decimo portò a termine due giri e per la sua resistenza lo avevano soprannominato “mai strac”. A metà degli anni Trenta, Giulio Bonugli di Gallicano partecipò al Giro nella categoria Isolati, atleti senza squadra per i quali era prevista una classifica a parte. Dal Giro del 1946 questa categoria venne soppressa. Nell'edizione del 1959 il garfagnino Silvano Lunardi, che Fausto Coppi volle nella Tricofilina-Coppi disputò il suo unico Giro d'Italia. Nella Salsomaggiore/Abetone il parroco di Castelnuovo Garfagnana don Natale Del Sarto organizzò una gita per applaudire il loro beniamino. Nell'edizione del 1962 ecco l'esordio fra i pro, ingaggiato dalla Torpado in virtù anche della ventina di successi ottenuti fra i dilettanti, di Olimpio Paolinelli da Piegaio. Nella terza tappa, che portava i corridori da Sestri Levante a Panicagliora nell'Alta Valdinievole, Olimpio in compagnia di tre compagni d'avventura creò una fuga che gli permise di transitare in testa alla corsa che toccava la Garfagnana. La tappa fu vinta dallo spagnolo Soler e il gruppetto di Paolinelli ripreso a metà salita. L'altopascese Valter Riccomi ha corso sette Giri d'Italia: il primo, al debutto nel 1973, vinto da Eddy Merckx. Riccomi non ha ottenuto grossi risultati anche perché si è spesso sacrificato al gioco di squadra avendo come capitani atleti del calibro di Bitossi, Baronchelli e Giuseppe Saronni che nel 1979, alla Scic, vinse il suo primo giro con l'aiuto determinante di Riccomi che alla fine della stagione avrebbe chiuso l'attività. Comunque ottenne due settimi posti nel 1975 e 1977 e un nono posto nel 1976. Nel 1977 primo anno fra i professionisti e primo Giro d'Italia per Antonio Bonini da S.Alessio. Nella cronometro Lucca- Pisa , vinta dal norvegese Knudsen su Moser, Bonini ottenne un risultato d'eccezione piazzandosi al settimo posto davanti ad atleti di valore come Gimondi e Marcussen. Nell'ultima tappa di quel Giro,il circuito di Milano, Bonini fù protagonista di una fuga in compagnia di altri tre corridori nata subito dopo la partenza e annullata solo all'ultimo giro. Una decina i Giri disputati da Cesare Cipollini dal 1978 al 1990. Nessun successo anche perché Cesare aveva un compito da ultimo uomo, contribuendo alle vittorie dei suoi vari capitani come Stefano Allocchio, oggi vice Direttore del Giro, o come il fratello Mario. Marco Giovannetti,il milanese di Altopascio, in una decina di partecipazioni quasi sempre è finito nei primi dieci nella classifica generale. Terzo nel 1990 – dietro a Bugno e Mottet –quarto nel 1992, sesto nel 1987 e nel 1988. Nel 1992 si impose per distacco nella Vercelli/Monviso davanti a Lelli e Indurain che avrebbe vinto il Giro. Stefano Della Santa non ha avuto un grosso rapporto con il Giro, nonostante le sue qualità di scalatore, ha colto solo un secondo posto nel 1993 nella tappa Paestum/Terme Luigiane. Mario Cipollini con le sue 42 vittorie ha il record dei successi di tappa, record appartenuto ad Alfredo Binda dal 1933. Mario vinse la tappa di Mira nel 1989, al debutto fra i pro, l'ultimo successo nel 2003, quando sul traguardo di Montecatini, in maglia iridata, vinse la tappa e stabili il record. E per ben sei giorni ha vestito anche la maglia rosa. Non solo atleti hanno tenuto alto il nome di Lucca al Giro, ma anche personaggi come Ivano Fanini che con « Amore&Vita» ha ottenuta una decina di successi di tappa con Fabrizio Convalle, Paolo Cimini, Alessio Di Basco, Franco Chioccioli, Glenn Magnusson e il danese Bo Larsen.
 

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