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Serie C

Un doppio Ravasio fa sorridere la Lucchese e i suoi tifosi

Un doppio Ravasio fa sorridere la Lucchese e i suoi tifosi

Clima da ultimo giorno di scuola al porta Elisa contro l’Olbia. E ora i playoff

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LUCCA. Tre punti per congedarsi dalla stagione regolare e superare i 50 punti della scorsa stagione. Obiettivi centrati dalla Lucchese, vittoriosa per 2-0 sulla già salva Olbia, che festeggia a sua volta il titolo di capocannoniere di Ragatzu, chiudendo il torneo all’ottavo posto. Piazzamento che, unito al contemporanea rovescio subito dall’Ancona a Recanati, consentirà ai ragazzi di Maraia di affrontare nel turno inaugurale il team dorico. Anche in quella circostanza, rimane ancora un mistero conoscere quando si disputerà, capitan Coletta e compagni dovranno vincere per proseguire il proprio cammino nei maxispareggi promozione.

Come ampiamente previsto Maraia, privo degli infortunati Franco, Rizzo Pinna e Fambrini, vara un robusto turnover per risparmiare i diffidati in vista dei playoff. Nel 4-3-3 rossonero si rivedono come titolari Bachini, Alagna, D’Alena e Ravasio. Solo un cambio, invece, tra le fila dei sardi rispetto alla formazione scesa in campo sabato scorso. Occhioni viene preferito in mediana all’ex Zanchetta. In un clima da ultimo giorno di scuola, i rossoneri appaiono maggiormente propositivi. Soprattutto l’inedito tridente offensivo Panico-Ravasio-Bruzzaniti, un connubio di rapidità e tecnica, mette in difficoltà la statica difesa ospite. Al 11’ Bachini sfiora il vantaggio con un’incornata sugli sviluppi di un corner. Passano tre minuti e i locali sbloccano il punteggio. Bella combinazione sull’asse Alagna-Bruzzaniti, con l’ala calabrese abile nel servire un cioccolatino che Ravasio capitalizza con un rasoiata ravvicinata. Secondo gol in campionato per l’ex Albinoleffe. Il primo squillo dell’Olbia porta la firma, tanto per cambiare, di Daniele Ragatzu. Scocca il 26’ quando il capocannoniere del torneo costringe alla deviazione in calcio d’angolo Coletta. Sette minuti dopo Ravasio, in giornata di grazia, salta avversari a ripetizione peccando poi nella misura dell’assist a Panico. Frazione inaugurale che si conclude con una nuova parata di Coletta sul solito Ragatzu.

Duello che si rinnova in avvio di ripresa, con il capitano rossonero ancora una volta uscito vincitore. Viaggiando su ritmi notevolmente più blandi, la testa delle due contendenti non è proprio rivolta a quanto accade al Porta Elisa, il taccuino del cronista viene riempito dal valzer delle sostituzioni e da un sinistro di Bruzzaniti respinto con qualche apprensione da Van Der Want. Monotonia spezzata al 31’ dalla perla di Ravasio. L’attaccante lombardo sradica la sfera dai piedi di Bellodi per poi far partire un destro chirurgico che va morire nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore sardo. Pura accademia nel finale; oltre alla rete fallita da Romero, da segnalare l’esordio tra i professionisti del baby portiere Galletti.

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