In casa Lucchese occhio a Di Quinzio per le sfide playoff
Ben 17 le gare da dentro o fuori della mezzala
LUCCA. L’esperienza aiuta sempre. Ancora di più in quelle sfide da dentro o fuori come propone la formula della versione calcistica di Fight Club, i maxi playoff per conquistare la promozione in B: 27 squadre per un solo posto, un match alla volta, parafrasando la quinta regola del celebre film di David Fincher. Specie se, vedi il caso della Lucchese, sei costretto a vincere fuori casa, in virtù di una sfavorevole posizione di classifica.
I rossoneri arrivano a questa sfida con una situazione ambientale e un organico differenti rispetto all’anno scorso: meno entusiasmo nella piazza (allora la formazione di Pagliuca ci arrivò sulla scia di tre successi nelle ultime quattro giornate) e una squadra che magari non viaggerà su ritmi vertiginosi, ma è capace di imbrigliare avversarie costruite per primeggiare. Una peculiarità che induce Ivan Maraia a un pizzico di ottimismo, in vista del primo turno playoff, in programma domenica 30 aprile, quando la nave rossonera incrocerà la propria rotta contro una tra Gubbio, Pontedera, Ancona e Carrarese. Analizzando ruolo per ruolo, si può notare come questa compagine rossonera disponga di elementi capace di esaltarsi in queste partite, senza dubbio le più affascinanti da giocare per i singoli più carismatici.
In questa direzione, la principale garanzia di nome fa Davide, di cognome di Quinzio. La mezzala lombarda ha messo in fila 17 presenze e un gol negli spareggi playoff, vincendone due da protagonista con le maglie di Pisa (2018-19) e Alessandria (2020-21). Esperienza da vendere anche per Diego Fabbrini: vero che nelle competizioni italiane ha disputato solo una partita nei playoff con lo Spezia, ma il trequartista di Asciano vanta tante presenze nei preliminari dei tornei continentali per club (Champions ed Europa League). Anche il possente centravanti Niccolò Romeo, non fortunata sin qui la sua annata, conosce bene come si affrontano questi appuntamenti, essendo sceso in campo 12 volte e siglando due reti. Se Alessandro Mastalli ha collezionato sette presenze e una rete tra Juve Stabia e Avellino, c’è chi ha segnato pure in una semifinale playoff in Serie B. È il caso di Giuseppe Panico, in gol nello 0-3 con cui il suo Cittadella espugnò il 25 maggio 2019 il “Vigorito” di Benevento, vidimando il pass per la finale (poi persa contro l’Hellas Verona) per la conquista della massima serie. Scorrendo questa speciale classifica, troviamo a quota quattro il tandem Ravasio-Franco, seguiti a tre da Bachini, Bianchimano e Bruzzaniti. Due caps nella post season, invece, per Tiritiello, Merletti e Rizzo Pinna, una per Coletta, Cucchietti, Tumbarello e Visconti. Attendono il debutto in questa fase Quirini, De Maria, D’Alena, Alagna e il baby Ferro. Per almeno i primi due quel momento potrebbe arrivare domenica 30 aprile.
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