Meteo
Lucchese, un derby amarissimo
I rossoneri vanno avanti con l’ennesima marcatura di Panico, poi vengono rimontati. Nel finale Carrarese più cattiva: decisiva una mischia a quattro minuti dal 90°
CARRARA. La Carrarese vince in rimonta il derbissimo con la Lucchese e agguanta il quarto posto solitario in classifica grazie al pari del Gubbio. Decisivi i centri di Cicconi prima dell’intervallo e di Pelagatti sul finire del secondo tempo, che hanno replicato al momentaneo vantaggio rossonero nel primo tempo di Panico. Amara battuta d’arresto della Lucchese, dopo tre pareggi consecutivi. L’undici di Maraia ha disputato un ottimo primo tempo confermandosi squadra scorbutica e sempre difficile da affrontare, con tanta qualità in mezzo al campo e attaccanti rapidi. In classifica i rossoneri restano fermi a 48 punti, in ottava posizione, rimanendo così in zona playoff, anche grazie agli stop pesanti di Rimini e Fermana.
Il derby si accende subito e al 6’ arriva la prima occasionissima della Lucchese: punizione dalla destra di Di Quinzio, Breza esce a vuoto, mischia furibonda in area apuana, Pelagatti salva sulla linea, poi la palla finisce sui piedi di Panico che non inquadra la porta. A partire col piede giusto sono i rossoneri che al 21’ tornano vicinissimi al gol con un contropiede velocissimo condotto da De Maria, sul cross arriva per primo Panico che conclude con un tacco spettacolare, ma Breza è ben posizionato sul primo palo e para. La Carrarese si mette in mostra al 26’ con un cross rasoterra dalla sinistra di Cicconi, Bernardotto prova ad arrivarci in scivolata, ma si scontra con Coletta. Al 29’ arriva il vantaggio della Lucchese. Percussione centrale di Fabbrini che conclude in porta. Breza non trattiene. Panico anticipa tutti e ribadisce in rete.
Nel momento più difficile la Carrarese ha però la forza di rialzarsi e al 42’ gli azzurri trovano il pareggio con uno schema su calcio piazzato. Punizione corta di Bozhanaj per Cicconi che dal limite dell’area indirizza la palla all’angolino basso sul secondo palo. Tiro imparabile per Coletta.Nella ripresa i ritmi calano. I rossoneri si fanno preferire nelle ripartenze, come al 24’ quando Fabbrini non arriva su un pallone di Rizzo Pinna, ma alla distanza è la Carrarese a crederci maggiormente. Ancora una volta i calci piazzati si confermano alleati degli apuani.
Si arriva infatti al 41’. La Carrarese può usufruire di un calcio d’angolo. Grassini dalla bandierina calcia in mezzo all’area rossonera dove Pelagatti in mischia vola più in alto di tutti e schiaccia di testa per il vantaggio degli azzurri.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
