Italia
Lucchese, senti Tumbarello: «Vincere con la Fermana»
LUCCA. Giorgio Tumbarello, punto di forza della mediana rossonera e uno dei primi tasselli della Lucchese edizione 2023-24, tutto quello che ha ottenuto se lo è conquistato a suon di prestazioni convincenti sul campo. Felice intuizione del ds Daniele Deoma nella sessione invernale 2022, il 26enne di Marsala ha dovuto scalare le gerarchie sia con Guido Pagliuca, che lo ha inserito nella fase clou della passata stagione, che con Ivan Maraia. Entrato nell'undici titolare nella sfortunata trasferta di Fiorenzuola dello scorso l'ex Vibonese, al di là dell'infortunio muscolare subito nella fase finale del girone d'andata, non è più uscito. «In certe occasioni conta, volente o nolente, anche il curriculum di ogni giocatore – afferma Tumbarello – In estate sono arrivati tre centrocampisti del calibro di Franco, Di Quinzio e Mastalli. Sapevo che trovare spazio non sarebbe stato semplice, ma lavorando duramente ci sono riuscito. Il nostro, comunque, è un gruppo sano dove giovani ed esperti stanno bene insieme».
Costretto a convivere con una fastidiosa infiammazione al tallone, la mezzala rossonera riavvolge il nastro della trasferta del "Barbetti" di Gubbio. Avversari maledetti gli eugubini; negli ultimi cinque confronti diretti, i rossoneri hanno collezionato due pareggi e tre sconfitte. Fosse finita oggi la stagione regolare, nel primo turno playoff la Lucchese sarebbe di nuovo di scena in terra umbra. «Mi auguro di non ritrovarli nella post season perché significherebbe che abbiamo guadagnato un paio di posizioni – dice il numero otto della Lucchese –. Sabato scorso, a mio avviso, avevamo disputato un ottimo primo tempo, tenendo in mano le redini del gioco. Il gol subito prima dell'intervallo è stata una mazzata psicologica. C’è mancata una reazione nei primi dieci minuti della ripresa, poi abbiamo provato a rientrare nel match ma non ci siamo riusciti. Ricordiamoci la forza del Gubbio, una squadra che fa della propria fase difensiva uno dei suoi punti di forza».
La concentrazione è già rivolta all'appuntamento interno di domenica, calcio d'inizio alle 14.30, contro una Fermana priva delle sue stelle: Giandonato sarà out squalifica mentre bomber Fischnaller, 11 gol per lui, non sarà della contesa per un guaio muscolare. «I marchigiani sono una squadra da rispettare, come testimoniano i loro 39 punti ma noi dobbiamo vincere – avverte Tumbarello –. Ottenere i tre punti sarebbe fondamentale per avvicinarci alla doppia sfida con Cesena e Virtus Entella. Crediamo ancora nella possibilità di giocare il primo turno dei playoff al Porta Elisa».
Fresco di rinnovo fino al 30 giugno 2024, la firma è arrivata lo scorso 24 febbraio, il dinamico centrocampista rossonero non nasconde la gioia per restare a Lucca. «Avevo altre offerte sul tavolo, ma ho dato priorità alla Lucchese – chiosa Tumbarello –. Non dimentico che qui ho avuto la chance di rilanciarmi dopo Vibo Valentia. Dei nuovi dirigenti abbiamo conosciuto Mangiarano e Lo Faso: insieme a loro speriamo di far splendere questi colori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
