La Lucchese va avanti, poi la beffa nel finale
Panico porta in vantaggio i rossoneri, l’Ancona pareggia a tre minuti dal novantesimo
LUCCA. Ancora tu, Simonetti. Proprio un inserimento della mezzala ex Catania, in gol anche nel confronto al “Del Conero” ma in quell’occasione di testa, impedisce alla Lucchese di ottenere un successo importante. Non è bastato giocare un tempo con l’uomo in più ai rossoneri, saliti al nono posto in coabitazione con il Rimini, per conquistare quei tre punti che sarebbero stata benzina fondamentale per il rush finale. Le modalità del pareggio, un concorso di colpe tra Cucchietti e Benassai, hanno l’amaro in bocca al pubblico di fede rossonera. A fine partita è scattata, sebbene in una forma light, l’ennesimo confronto tra capitan Tiritiello e compagni e la Curva ovest.
Con Di Quinzio arruolato per la panchina, Maraia conferma in blocco l’undici sceso in campo dall’inizio a Montevarchi. Tridente offensivo dei brevilinei con Bruzzaniti e Rizzo a supporto di Panico. Sono Gatto e Di Massimo, come preannunciato alla vigilia, i sostituti tra i dorici degli squalificati Paolucci e Moretti. Poche soluzioni dalla panchina per Colavitto, costretto a rinunciare in extremis all’infortunato Spagnoli.
A differenza di domenica scorsa, l’approccio dei rossoneri assume delle tonalità vivaci. Buona la circolazione di palla, con una costante ricerca della fascia mancina dove sulle tracce di Rizzo Pinna agisce l’ex Pistoiese Mezzoni. Brivido per i locali al 7’ quando un retropassaggio, troppo forte, di Tiritiello sfiora il palo alla destra di Cucchietti. L’Ancona, da par suo, conosce a memoria i dettami tattici del proprio allenatore: difesa e centrocampo compatti, pronti a scatenare la corsa di Di Massimo e Petrella. Ne viene fuori una partita a scacchi. I ritmi piacevoli vengono in spezzati dall’ammonizione di Franco, intervento da tergo su Prezioso, e dalla parata di Cucchietti al 30’ sul colpo di testa di Di Massimo. L’attenzione della difesa rossonera viene certificata dalla splendida diagonale di Quirini sul numero dieci ospite. Al 35’ Rizzo Pinna, per liberarsi dal controllo di Mezzzoni, si accentra per poi scoccare un destro dalla distanza che non inquadra lo specchio della porta. Incandescente il finale di frazione. All’incedere del 45’ i dorici restano in dieci uomini. Prezioso pesca un rosso diretto per un fallo di reazione su Panico. Nota di merito per il direttore di gara, vicina all’azione incriminata. La successiva punizione di Bruzzaniti non viene trattenuta da Perucchini; sulla ribattuta si avventa Tiritiello che, contrastato da Melchiorri, non trova il tap-in. Proteste vibranti del capitano locale.
Al rientro dagli spogliatoi Colavitto, in nome di un maggior equilibrio tattico, sacrifica l’opaco Petrella per la mezzala Basso, prelevato nel mercato invernale dalla Sanremese (serie D girone A). Forte della superiorità numerica, la Lucchese spinge a testa bassa. Al 4’Perucchini smanaccia sul tiro cross di Bruzzaniti. Se all’andata erano stato i marchigiani a colpire su una palla inattiva, vedi il gol partita di Spagnoli, al Porta Elisa i rossoneri restituiscono il favore. Pennellata di Visconti per l’inzuccata precisa di Panico che senza saltare sentenzia l’estremo difensore ospite. La situazione di vantaggio induce Maraia a giocarsi un triplo cambio: fuori Mastalli, Franco e Rizzo Pinna, dentro Alagna, Di Quinzio e Fabbrini, con Visconti avanzato sulla linea mediana. Più qualità nel palleggio per sfiancare la pressione marchigiana, sempre però connessi alla gara. Al 32’ un colpo di testa di Mattioli finisce sul fondo. Successivamente una bella combinazione sull’asse Di Quinzio-Fabbrini premia l’inserimento di Bruzzaniti, ma l’ala calabrese angola troppo il mancino. A tre minuto dal termine, con i rossoneri che abbassano troppo il loro baricentro, ecco servito l’1-1. Traversone dalla sinistra del subentrato Lombardi Simonetti, sfruttando un Cucchietti immobile e lo sbadato Benassai, pareggia con una deviazione sotto misura.
IL TABELLINO
Lucchese (4-3-3): Cucchietti, Quirini, Tiritiello, Benassai e Visconti; Mastalli (21’st Alagna), Franco (21’st Di Quinzio) e Tumbarello (46’st Romero); Bruzzaniti, Panico (39’st D’Alena) e Rizzo Pinna (21’st Fabbrini) A disposizione: Coletta, Galletti, Ferro, Bachini, Bianchimano, D’Ancona, Merletti, Pirola, Ravasio e De Maria Allenatore: Ivan Maraia
Ancona (4-3-3): Perucchini, Mezzoni, De Santis, Camigliano e Martina; Prezioso, Gatto (27’st Lombardi) e Simonetti; Di Massimo (16’st Mattioli), Melchiorri e Petrella (1’st Basso) A disposizione: Vitali, Pierri, Mondonico, Pecci, Brogni, Barnabà e Fantoni Allenatore: Gianluca Colavitto
Arbitro: Maria Marotta di Sapri (Assistenti Croce di Nocera Inferiore e Cleopazzo di Lecce)
Marcatore: 7’st Panico e 43’st Simonetti
Note: espulso al 45’ pt Prezioso per fallo di reazione. Ammoniti De Santis, Bruzzaniti, Gatto e Franco. Calci d’angolo 7-4. Recupero 1’ e 3’. Spettatori 1647 abbonati compresi.
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