Italia
Lucchese per la rivincita con l’ostico Fiorenzuola
Una gara in ricordo del responsabile marketing Scaletta
LUCCA. Mai affrontatisi nella loro ultracentenaria storia, gli emiliani sono stati fondati nel 1922, Lucchese e Fiorenzuola si apprestano a vivere il terzo round stagionale. Il bilancio delle precedenti sfide, Coppa Italia compresa, parla di una vittoria per la squadra di Tabbiani, decisivo il penalty di capitan Stronati, e di un pari a reti bianche, poi culminato con la lotteria dei calci di rigore che valsero ai rossoneri il passaggio del turno. Rispetto a quei due confronti, se la filosofia tattica degli uomini di Maraia è cambiata con il varo dell'attuale 4-3-3, quella dei piacentini è rimasta la medesima. Difesa senza grandi nomi, mediana composta da pedine come Currarino e Stronati che giocano insieme da anni e impreziosita dal ritorno del figliol prodigo Piccinini. Proprio la mezzalaarrivata dal Pisa è uno dei tre acquisti della sessione invernale. Gli altri due, prelevati in prestito, sono Marcello Sereni (Rimini) e Destiny Egharevba (Vis Pesaro). Attaccanti che vanno ad aumentare il ventaglio di scelte di Tabbiani. Le fortune degli emiliani hanno fatto rima con Morello, cinque reti e che fece già male alla Lucchese ai tempi della Pergolettese, e Sartore. Il principale beneficiario di questi assist è stato Mastroianni, che eguaglia il massimo bottino di sei reti.
Ex rossoneri
Giovanni Lopez, tecnico della Lucchese per diverse stagioni, torna sulla panchina della Viterbese. Il trainer proverà a salvare i gialloblù, zavorrati nelle scorse ore da -2 in graduatoria a causa del pagamento in ritardo di due rate Inps. Ben altri problemi per Mattia Lucarelli (9 presenze con la Lucchese in D nel 2019-20). Il terzino livornese si trova ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa americana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
