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Lucca

Serie C

Lucchese, occhio all’ex Sartore

di Michele Masotti
Lucchese, occhio all’ex Sartore

L’esterno del Fiorenzuola con mister Tabbiani sta vivendo una stagione esaltante. «Non facciamo punti da un mese, ma guai a sottovalutare la nostra voglia di riscatto»

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LUCCA. Tra gli spunti tecnici che offrirà Lucchese-Fiorenzuola, confronto importante in chiave playoff, uno dei più attesi sarà il duello tra le rispettive batterie di esterni. Da una parte Bruzzaniti, Rizzo Pinna e Panico, dall'altra Morello, il neoacquisto Sereni (preso in prestito dal Rimini) e Francisco Sartore, unico ex della terza sfida stagionale tra le due compagini. Da un anno alla corte di mister Tabbiani, era infatti lo scorso 11 gennaio quando si perfezionò il suo arrivo dalla Turris, l’ala brasiliana sta vivendo una stagione da protagonista, come testimoniato dalle due reti e i tre assist sfornati in 20 presenze. Autori di un girone d’andata oltre ogni più rosea aspettativa, i 32 punti ottenuti sono una bella polizza sulla permanenza in categoria, gli emiliani caleranno al Porta Elisa la striscia di quattro sconfitte consecutive.

«Vero che non muoviamo la classifica da un mese, però credo che sia fisiologico incappare in un periodo di questo tipo durante la stagione- spiega il 27enne portato in Italia dal Genoa un decennio fa- è capitato anche a formazioni che ambiscono alla B. Per la salvezza, nostro obiettivo stagionale, ci mancano una manciata di punti. Raggiunta la matematica certezza, lotteremo per tagliare nuovi traguardi. Sono contento per l’arrivo di Sereni: più giocatori bravi ci sono in rosa, meglio è per la squadra». L’estroso attaccante di Santos, che tra i professionisti ha vestito pure le maglie di Alessandria, Matera e Bisceglie, per il suo ritorno al Porta Elisa si aspetta una gara difficile. «Conosciamo bene il valore della Lucchese, una formazione con tanti bravi giocatori e costruita per centrare i playoff. – prosegue Sartore, quest'anno in gol contro Reggiana e Recanatese – Non a caso hanno preso un forte attaccante come Panico. Il Fiorenzuola, però, venderà cara la pelle. Da troppe partite non raccogliamo punti. Prevedo un match tra due formazioni che giocheranno a viso aperto». Sfogliando l'album dei ricordi, Sartore ripercorre l'annata in rossonero, quella 2015-2016, condita da 17 presenze e una rete alla Spal. «A livello personale ho il rammarico dei tanti infortuni subiti che limitarono il mio rendimento. – chiosa l'ala paulista – Come collettivo, nonostante il tourbillon societario, riuscimmo a centrare la salvezza con un turno di anticipo. Conservo una buona memoria della città e della tifoseria, molto passionale. Di quella squadra ho tenuto rapporti con Espeche, ma soprattutto ricordo il dottor Adolfo Tambellini e Alvaro Vannucchi. Le due colonne rossonere mi hanno aiutato tantissimo: ero sempre infortunato..».


 

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