Lucchese, l’Ancona bussa per il mediano Tumbarello
Ma il giocatore resta in rossonero. Riflettori su Bernardotto
LUCCA. Voci, chiacchiere, pour parler. Niente di concreto, almeno per ora. Con il diesse Daniele Deoma che attende il rientro lunedì 2 gennaio del tecnico Ivan Maraia per fare il punto della situazione in chiave mercato. Di certo c’è che non ci saranno rivoluzioni o sconvolgimenti. La squadra è stata costruita con raziocinio e, infortuni a parte, sta disputando una buona stagione con vista playoff da posizioni di prima fila. Serve soltanto ricalibrare un pochino la rosa. Mandare a giocare chi ha avuto pochi minuti per mettersi in mostra e operare quei ritocchi nei ruoli chiave: un terzino sinistro, un centrocampista e, in caso di partenza di Semprini, di un attaccante.
Tumbarello e Visconti
Il mediano, tra i più positivi della Lucchese, autentica scoperta di Deoma è da tempo oggetto del desiderio dell’Ancona con mister Colavitto che lo voleva già in estate. Il club però tiene duro: proporrà un importante rinnovo contrattuale al calciatore attualmente in scadenza e che potrebbe diventare a giugno una pedina preziosa nello scacchiere rossonero. Stesso discorso vale per Visconti, classe 2000, un mancino con grande intelligenza tattica e duttilità da vendere.
Asta per Bernardotto
É notizia di queste ore la messa sul mercato da parte del Crotone della punta Gabriele Bernardotto, 25 anni, ex Teramo (otto gol), Avellino e Vibonese. Su di lui si è fiondato il Lecco, ma anche il Siena. La Lucchese da tempo ha un canale diretto con il club calabrese come dimostrano gli arrivi di Nanni e Zak Ruggiero e di recente di Bruzzaniti e la cessione di Papini. E chissà che, senza fare follie, nella trattativa riesca a inserirsi anche la società rossonera.
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