Italia
La cooperativa del gol. Nella Lucchese già in 13 a segno
Le statistiche del girone di andata dei rossoneri
LUCCA. In attesa che l’imminente sessione di calciomercato, in programma da lunedì 2 a martedì 31 gennaio, si diverta a rimescolare parzialmente i connotati delle venti formazioni, la sosta di fine anno rappresenta l’occasione per dare un’occhiata alle statistiche della Lucchese. Vero che i numeri non sono una scienza esatta, ma spesso nascondono al loro interno delle certezze confermate dal campo.
Come quella, per esempio, che vedono i rossoneri rendere maggiormente nei primi 45’ minuti. Nella frazione inaugurale i ragazzi di Ivan Maraia hanno segnato di più, 12 delle 20 reti complessive, e subito di meno, otto sulle 18 totali, rispetto alla ripresa dove capitan Tiritiello e compagni, nella maggior parte dei casi, hanno ceduto il passo ai guizzi degli avversari di turno.
Da situazioni di svantaggio la Lucchese ha conquistato solo tre punti, frutto della romanzesca vittoria contro la Carrarese. Guida questa speciale graduatoria il Pontedera, ben 10 punti ottenuti rincorrendo, mentre Gubbio e Vis Pesaro, situati ai lati opposti della graduatoria, non sono state mai in grado di rimontare. Sono altresì otto i punti dissipati dai rossoneri partendo un loro vantaggio.
Le situazioni di palla inattiva rappresentano la croce e delizia dei risultati della Lucchese. Otto reti di marca rossonera sono ripartite tra calci di rigori (quattro), punizione di Romero e su corner (tre con le firme di Tiritiello, Franco e Quirini). Dieci, invece, sono quelle incassate con le medesime modalità, la metà delle quali dagli undici metri mentre altrettante sono arrivate, eccezion fatta per il bolide su punizione di Cicconi della Carrarese, sugli sviluppi di un corner rispettivamente contro Ancona, Alessandria e Olbia. Detto di un rendimento casalingo migliore di quello esterno (12 punti contro otto), i rossoneri sono la più prolifica cooperativa del gol nel girone con ben 13 calciatori andati almeno una volta a referto. Un chiaro segnale di come Maraia sia riuscito a coinvolgere tutta l'ampia rosa a sua disposizione. Confrontando le formazioni rossonere che si sono avvicendate in terza serie dalla stagione 2014-2015, di quella odierna ha fatto meglio soltanto la versione 2016-2017, con il tridente delle meraviglie composto da De Feo-Forte-Terrani, che dopo 20 giornate aveva totalizzato 32 punti per un momentaneo sesto posto nel girone A. L'attuale edizione dei rossoneri vanta della miglior difesa, 18 reti al passivo, delle sette prese in esame. La palma del migliore attacco, di contro, va a quella del Favarin-bis (annata 2018-2019) con 33 reti nelle prime 20 giornate. Curiosità finale sui cambi di allenatori. Il girone B è quello dove si esonera di meno, solo sei avvicendamenti, a fronte degli otto effettuati nel raggruppamento A e dei nove compiuti in quello meridionale.
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