Il Tirreno

Lucca

Serie D

Per il GhiviBorgo due punti persi tra recriminazioni e troppi errori

di Michele Citarella
Per il GhiviBorgo due punti persi tra recriminazioni e troppi errori

Nel mirino soprattutto un gol annullato per fuorigioco. Pareggio a reti inviolate contro il Flaminia

3 MINUTI DI LETTURA





GHIVIZZANO. Un pareggio che poteva anche essere una vittoria, se non fosse stato per episodi dubbi su cui il direttore di gara ha scelto in modo diverso rispetto alle aspettative del Ghiviborgo. Un po’ quindi i dubbi sulle situazioni dei gol annullati per fuorigioco, un po’ per aver sciupato tanti gol, il Ghiviborgo prende un solo punto contro il Flaminia e rimedia in parte a quella che è stata la sconfitta della scorsa settimana in casa del battibile Terranuova. Nessuna novità arriva dal mercato, nessuna novità in merito alla formazione che scende in campo, con Pera in tribuna con gamba ingessata a tifare i compagni. In attacco il riferimento centrale è Zini, supportato sulle corsie esterne da Bongiorni e Mata, con quest’ultimo costretto ad uscire a metà primo tempo per problemi muscolari. In difesa manca Seminara e al suo posto c’è Bertonelli. 4-3-3 anche per il Flaminia desideroso di confermare le ambizioni di classifica con Nofri Onofri chiamato che si sbraccia subito per un possesso palla dei suoi rischioso quando il Ghiviborgo pressa in modo compatto. Anche il Ghiviborgo prova a “uscire” con i propri difensori e al 9’ Antonini e Videtta rischia grosso sul pressing di Abreu e Wilson. Proprio Wilson è l’autore della prima conclusione in porta (17’) con un colpo di testa finito a lato. Ancora ospiti in avanti al 23’ quando Antonini in due tempi blocca il colpo di testa di Garufi, puntuale nello stacco aereo sulla punizione di Furanti. Il Ghiviborgo forza sull’acceleratore nel finale di primo tempo ed ha la sua prima grossa occasione con Del Dotto che spara fuori su cross di Del Carlo. C’è poi l’occasione per Bongiorni che spara alto dopo il pressing vittorioso sul possesso palla del Flaminia nella propria area di rigore. L’episodio più discusso allo scadere di primo tempo. Quando Zini triangola con Bongiorni e segna ma vede annullarsi il gol per posizione di offside. Fermo immagini di cameramen posti in tribuna mostrano che il gol sarebbe stato regolare.

Nella ripresa il Ghiviborgo tiene ancora possesso palla e crea le maggiori occasioni da rete. La prima al 14' quando uno scambio Zini Bongiorni libera l'ala al tiro da posizione ravvicinata. Bravo nell'occasione il portiere Zappalà ad uscire per coprire lo specchio della propria porta. Nel finale il Ghiviborgo vede ancora annullarsi un gol per posizione di fuorigioco alquanto dubbia. È ancora Zini al 38’ a segnare salvo poi vedersi negare la gioia del gol dall'assistente che alza la bandierina facendo innervosire il pubblico locale. Per il Ghiviborgo un punto che sta stretto ma che allo stesso tempo conforta per la prestazione che ha accompagnato il gruppo di BigMac. Ghiviborgo che sabato farà i conti con il proprio passato: al Carraia arriva il Seravezza di Vangioni, artefice della salvezza ottenuta la scorsa stagione.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino