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Lucchese cerca la storica impresa in un campo dove non ha mai vinto
Mister Maraia va avanti con il 4-3-1-2 e inserisce il rientrante Bruzzaniti
LUCCA. Quattro partite per decifrare il reale valore della Lucchese in un torneo fin qui molto equilibrato, anche se le battistrada Reggiana e Gubbio stanno architettando il primo tentativo di fuga. Reduci dalla meritata vittoria sul Cesena, capitan Tiritiello e compagni cercano continuità nella trasferta odierna, calcio d’inizio alle 17.30, al “Gastaldi” di Chiavari contro la Virtus Entella, una delle tre formazioni più accreditate per il salto in serie B. Per biancocelesti e rossoneri sarà il secondo incrocio nel giro di tre settimane, dopo il successo ai calci di rigori (i supplementari erano terminati sull’1-1) dei liguri datato 17 novembre negli ottavi di Coppa Italia. Al di là del corretto atteggiamento con cui la Lucchese disputò quella partita, Ivan Maraia è consapevole di come la sfida proporrà interpreti, moduli e ritmi differenti.
«Giocatori, moduli e valore del match saranno diversi da quelli del precedente confronto, per quanto pur tenessimo ad andare avanti anche in quella manifestazione- spiega Maraia- Questo vale per tutte e due le squadre: la posta in palio sarà più pesante. L'Entella è una formazione di prima fascia, con grandi valori che le permetteranno di lottare per la promozione in serie B fino all'ultima giornata»
Il tecnico di Santa Maria a Monte attende questo impegno per avere maggiori delucidazioni sul peso specifico della sua squadra. «L'alternanza di prestazioni non ci riguarda soltanto noi, ma altre formazioni in questo campionato - argomenta Maraia - Siamo quelli di Fermo o quelli ammirati tre giorni fa contro il Cesena? C'è talmente tanto equilibrio che basta un episodio, una singola giocata o una decisione arbitrale per indirizzare il match, facendo cambiare i giudizi».
Se i gol degli attaccanti latitano, Maraia può sorridere della produzione della cooperativa rossonera, con ben 10 marcatori diversi andati a referto. «Sicuramente si tratta di un segnale positivo poiché vuol dire che non dipendiamo solo da un paio di giocatori- prosegue Maraia- Siamo contenti di poter disporre di molte armi per trovare la via del gol. Al tempo stesso, però, dobbiamo concretizzare maggiormente quanto costruiamo: segniamo troppo poco. Tumbarello, Di Quinzio e Coletta rientreranno soltanto nel 2023. Jacopo ha ritardato più volte il rientro in gruppo dato che è alle prese con un problema delicato dal punto vista muscolare. In quale posizione si trova meglio Visconti? Elia possiede la bravura di garantire un alto rendimento sia che venga impiegato da mezzala che da terzino, dove è migliorato in fase di copertura. Siccome ci mancano alcune pedine, il suo ruolo sta variando a seconda dell'avversario che ci troviamo. Ovvio che lui, Bruzzaniti e Rizzo Pizza hanno delle caratteristiche per noi importanti che vogliamo sfruttare, ma che vanno modellate sulle esigenze della squadra». Possibile che con il rientro di Bruzzaniti dalla squalifica il sacrificato di turno sia Bianchimano che sta perdendo l’abitudine con il gol e con il Cesena ha fallito due clamorose occasioni per chiudere il match.
L’arbitro
A dirigere il big match Virtus Entella-Lucchese è stato designato il quinto anno Giordano di Novara. Era l’arbitro di Renate-Lucchese 1-0 del 2 maggio 2021 la partita che sancì la retrocessione in D dei rossoneri poi evitata dal ripescaggio. Nella scorsa stagione invece la giacchetta nera diresse la Lucchese nella partita interna con il Modena terminata a reti bianche. Due i precedenti anche per l’Entella sempre la scorsa stagione. La netta vittoria in campionato a Viterbo (2-5) e la sconfitta negli ottavi di playoff allo Zaccheria di Foggia per 1-0.
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