Italia
Lucchese beffata al 90’ da una rete dell’ex Favale: pareggio con l’Entella
I rossoneri erano passati in vantaggio con un rigore trasformato da Mastalli
LUCCA. Vatti a fidare degli amici. A negare la seconda vittoria consecutiva alla Lucchese non è stato uno dei tanti big offensivi schierati da Volpe, bensì Giulio Favale, di professione terzino sinistro e uno dei protagonisti di quella miracolosa salvezza sul campo (poi cancellata dalla mancata iscrizione al torneo successivo) ottenuta nella stagione 2018-2019. Sfumano sui titoli di coda tre punti che avrebbero permesso ai rossoneri, autori di una buona gara dal punto di vista tattico, di guadagnare qualche posizione in classifica. Da stasera, comunque, capitan Tiritiello e compagni tornano al decimo posto, in virtù di un risultato a loro favorevole conquistato nello scontro diretto con il Rimini.
Mastalli e Bruzzaniti sono le novità proposte da Maraia: per il resto immutato il 4-3-1-2 che ha dato ottimi risultati contro Siena e Cesena. Medesimo modulo per la squadra di Volpe, costretto a rinunciare allo stakanovista Zappella, messo k.o. da un attacco influenzale. Al suo posto l’esperto Pellizzer con Parodi che torna nel suo naturale di terzino destro. Davanti spazio al tandem Merkaj-Zamparo, con alle loro spalle la fantasia dell’ex Bologna e Sampdoria Ramirez. Chiaro e lineare il piano gara preparato da Maraia: lasciare sfogare la compassata manovra dei locali e partire in contropiede. Dettami recepiti alla perfezione dai suoi ragazzi, che al 23’ perdono per un problema muscolare Bianchimano, rilevato da Semprini. Otto minuti più tardi, sugli sviluppi di un accenno di manovra offensiva dell’Entella, Mastalli intercetta un pallone azionando la catena mancina Visconti-Bruzzaniti. Il cross basso dell’ex Pro Vercelli trova a centro area l’accorrente Rizzo Pinna il cui tiro viene respinto, con il volto, da Pellizzer. L’arbitro vede un tocco con la mano e comanda un penalty ai rossoneri. Dagli undici metri è glaciale la trasformazione di Mastalli: palla da una parte e De Lucia dall’altra. I padroni di casa accusano il colpo e ci vuole un doppio intervento del portiere ligure, dapprima su Semprini e poi su Bruzzaniti, per evitare il punto dello 0-2. Incapace di superare l’attenta organizzazione tattica della mediana rossonera, ben guidata da Franco, i biancocelesti cercano di sfruttare i calci piazzati, come al 45’. Complice una sgangherata uscita di Cucchietti, per poco Zamparo non fa 1-1.
Al rientro dagli spogliatoi, Volpe attinge alla sua sterminata panchina inserendo Meazzi e Tascone in luogo di Ramirez e Paolucci. Nel corso della ripresa entreranno pure Morosini, Doumbia e Faggioli. Il possesso palla continua a essere di marca locale, senza però arrecare gravi scossoni alla retroguardia ospite. Quello che manca alla Lucchese, nonostante l’atteggiamento sbilanciato dell’Entella, è l’imbucata giusta per trovare un contropiede mortifero. Al 79’, dopo che Cucchietti aveva smanacciato in corner un tiro cross di Meazzi, Maraia inserisce Bachini per Bruzzaniti, varando così la difesa a tre. Allo scoccare del 90’ i liguri pareggiano con l’ex di turno Favale, lasciato colpevolmente solo da Merletti. Da capire se il pallone abbia varcato o meno la linea.
TABELLINO
Virtus Entella (4-3-1-2): De Lucia, Parodi, Pellizzer, Chiosa e Favale; Tenkorang (16’st Morosini), Paolucci (1’st Tascone) e Palmieri (33’st Doumbia); Ramirez (1’st Meazzi) ; Merkaj (16’st Faggioli) e Zamparo A disposizione: Borra, Di Mario, Dessena, Di Cosmo, Corbari, Rada, Reali e Sadiki Allenatore: Gennaro Volpe
Lucchese (4-3-1-2): Cucchietti, Quirini (1’st Merletti), Tiritiello, Benassai e Alagna; Mastalli, Franco e Visconti (23’st D’Alena); Rizzo Pinna (34’st Ravasio); Bianchimano (23’pt Semprini) e Bruzzaniti (34’st Bachini) A disposizione: Galletti, Labozzetta, Maddaloni, Ferro, Romero, D’Ancona, Catania e Pirola Allenatore: Ivan Maraia
Arbitro: Michele Giordano di Novara (Assistenti Ceolin di Treviso e Licari di Marsala)
Marcatore: 31’pt Mastalli su rigore e 45’st Favale
Note: Ammoniti Pellizzer, Franco, Benassai, Faggioli e Paolucci. Calci d’angolo 5-0. Recupero 5’ e 5’.
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