Il Tirreno

Lucca

Bachini suona la carica «Lucchese devi rialzarti»

di Michele Masotti
Matteo Bachini, 27 anni, difensore centrale, 40 presenze con la maglia della Lucchese in due stagioni e mezzo probabilmente giocherà al centro della difesa con Benassai sostituendo lo squalificato capitan Tiritiello
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Matteo Bachini, 27 anni, difensore centrale, 40 presenze con la maglia della Lucchese in due stagioni e mezzo probabilmente giocherà al centro della difesa con Benassai sostituendo lo squalificato capitan Tiritiello

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LUCCA. Una giornata di squalifica per Tiritiello, Quirini e il direttore sportivo Deoma, entrato in campo per placare gli animi durante il turbolento finale, sono l'eredità lasciata alla Lucchese dalla seconda sconfitta interna stagionale. Assenze che, unite a quella probabile di Tumbarello in mezzo al campo, permetteranno a Maraia di testare, questa volta in campionato, chi fino a ora ha trovato meno spazio. Per ricoprire il ruolo di terzino destro l'indiziato numero, anche in nome dei tre under stabilmente schierati dal primo minuto, risponde al nome di Tommaso Merletti mentre per sostituire il capitano rossonero, Matteo Bachini è dato in vantaggio nel ballottaggio con Rosario Maddaloni. Se il tecnico della Lucchese dovesse puntare su di lui, quella di sabato a Fermo sarebbe per il 27enne di Pontedera la terza partita da titolare in regular season. Scivolato alle spalle di Tiritiello e Benassai nelle gerarchie difensive, lo stopper ex Vibonese ha dimostrato di un professionista esemplare, facendosi trovare pronto ogni qualvolta sia stato chiamato in causa.

«Fa parte del nostro lavoro allenarsi con regolarità e costanza per essere pronti quando l'allenatore ti chiama in causa. – afferma Bachini – Bisogna avere sempre l'atteggiamento, stando sempre sul pezzo per dare il miglior contributo alla squadra. Anche quest'anno il ds Deoma ha costruito un gruppo formato, oltre che da ottimi giocatori, da bravi ragazzi. All'interno dello spogliatoio si respira un bel clima che ti permette di ottenere vittorie importanti, come quella a Siena dopo due sconfitte di fila». Sullo 0-2 incassato contro Gubbio, Bachini non evidenzia soltanto gli errori da Carrione. «Al di là dei gravi sbagli dell'arbitro decisivi per l'esito del match, non abbiamo avuto il corretto approccio – prosegue Bachini – Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, senza nulla togliere al Gubbio, la formazione che ci ha messo più sotto assieme all'Ancona (nel secondo tempo dello scorso 29 ottobre ndr). Zero punti conquistati da situazioni di svantaggio? É un dato di fatto ma non credo sia una questione legata alla mentalità perché, ad esempio, contro l'Alessandria avevamo creato tanto. Forse, per la voglia di recuperare, palesiamo troppo frenesia. Quando non puoi vincere, anche pareggi come quello in casa della Recanatese, a prima vista valutato negativamente, sono importanti per la continuità».

Matteo Bachini, che non nasconde come l'obiettivo della Lucchese sia entrare tra le prime dieci, pone già l'accento sulla missione Fermana. «Rispetto alla scorsa stagione, i marchigiani sono un'altra squadra – chiosa il difensore pisano – Praticano un buon calcio e dispongono di elementi di qualità come Fischnaller e Giandonato; un'altra difficoltà è rappresentata dal terreno di gioco. Il nostro imperativo sarà ottenere un risultato positivo, in una classifica talmente corta che il primo posto dista solo sei punti».




 

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