Il Tirreno

Lucca

Serie C

Tutti all’assalto di Fort Siena

di Michele Masotti
Tutti all’assalto di Fort Siena

La Lucchese chiamata a una prova dura contro la migliore difesa del campionato: al Franchi nessun gol subito in cinque partite. Ma i centrali non sono imbattibili

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LUCCA. Zero gol incassati nelle prime cinque uscite allo stadio “Artemio Franchi”. Un primato condiviso, nell'oceano dei 60 club professionisti italiani, con Frosinone, capolista in B, e Crotone, terzo della classe nel girone C della serie C. La chiave di volta della bella annata del Siena, plasmato a sua immagine e somiglianza dal tecnico Guido Pagliuca, sta tutta nel caveau difensivo guidato dall'esperto portiere Lanni e sorvegliato dal quartetto, rigorosamente di over, formato da Raimo, Crescenzi, Silvestri e Riccardi. Soltanto in tre delle 12 partite sin qui disputate, per la precisione le trasferte di Ancona, Sassari e Macerata, la Robur ha incassato delle reti.

Una solidità che, a fronte di un attacco a ora nella norma come testimoniato dai 15 gol realizzati, sta permettendo ai bianconeri di veleggiare al quarto posto con due lunghezze di ritardo dai battistrada Cesena e Virtus Entella. Si tratta di un crash test probante per la fase offensiva della Lucchese che fatica ancora a decollare. Le 13 reti fanno dei rossoneri il decimo attacco del torneo. In una partita a scacchi come sarà presumibilmente il confronto di domani, calcio d'inizio alle 14.30, Maraia e i suoi ragazzi, a patto di disputare una gara irreprensibile sul piano della concentrazione, dispongono di un paio di assi nella manica per bucare l'estremo difensore senese, un impresa non riuscita Cesena, Reggiana, Montevarchi, San Donato Tavarnelle e Rimini. Uscire con un risultato positivo dal derby, il più atteso dell'anno dalla tifoseria rossonera in virtù dei tanti ex tra le fila dei locali, vorrebbe dire saturare la mini striscia negativa di due sconfitte consecutive.

Le palle inattive, croce della banda di Maraia contro Ancona e Alessandria, spesso non vengono interpretate nel migliori dei modi dal Siena. Nel 2-0 subito dalla Torres, il punto del raddoppio venne siglato da Ruocco, non proprio un corazziere, sugli sviluppi di un corner. In quella circostanza il folletto dei sardi non dovette nemmeno saltare per segnare. I due centrali difensivi Crescenzi e Silvestri, temibili in area avversari nel gioco aereo, soffrono la rapidità di elementi brevilinei e rapidi nell'uno contro uno. In mezzo al campo Collodel, Leone e Buglio verticalizzano e si concedono inserimenti nelle aree avversarie con frequenza. Quando si tratta di difendere, però, capita che il trio finisca per specchiarsi troppo nel loro palleggio, facilitando il recupero palla dei propri dirimpettai. Situazione nella quale uno come Tumbarello, per rendimento il miglior centrocampista rossonero. La sfida del "Franchi" sarà quella del rilancio delle punte della Lucchese come Semprini, Bianchimano o il rientrante Romero?


 

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