Lucchese al Franchi per sfatare un tabù e tornare a far punti
Tre vittorie in 28 sfide a casa dei bianconeri
LUCCA. Una sfida molto sentita in un campo decisamente ostico per i rossoneri e in una partita con tanti ex in campo e in panchina. Un derby che la Lucchese, reduce da due ko di fila, non può permettersi il lusso di perdere se non vuol uscire dalla zona playoff che quest’anno, in virtù dell’organico a disposizione del tecnico, sono l’obiettivo minimo che si è prefissa la società brava a operare sul mercato nonostante il poco tempo a disposizione per le vicende del passaggio di proprietà poi non concretizzato.
Guido Pagliuca, ex di turno capace di infiammare la curva rossonera e che nella Lucchese ha vinto un campionato e conquistato l’anno scorso i playoff, recupera l’altro ex Belloni (out a Pesaro per un problema intestinale) e probabilmente potrà disporre anche di Mora che andrà in panchina. Unici assenti sicuri il terzino Favalli e la punta De Paoli. Lo schieramento iniziale dell’Acn Siena 1904 vedrà Lanni in porta, difesa a quattro con Raimo, Silvestri, Crescenzi e Riccardi, centrocampo con Collodel, Buglio e Leoni, Belloni trequartista e Disanto e Paloschi di punta. Una formazione decisamente tosta e quadrata con in panchina gente come Frediani, Picchi e Arras.
I precedenti
Siena – da piazza d’Armi al Rastello al Franchi – è sempre stato un campo quasi impossibile per la Lucchese. In 28 sfide di campionato in quasi cento anni di derby la Lucchese ha vinto soltanto tre volte. Una nella stagione 1933-34 con Egri Erbstein in panchina quando la squadra vinse il campionato di Prima Divisione e volò in serie B (2-1 con gol rossoneri in rimonta di Rivolo e Piero Andreoli), un’altra nel primo Dopoguerra ( 1946-47) con la Lucchese di Aldo Olivieri, poi promossa in A, che s’impose per 1-0 e, ultima impresa, nella stagione 2016-17 in Lega Pro (era il 5 dicembre 2016 ) con la squadra di Galderisi che vinse per 2-1. Venti invece sono state le sconfitte e cinque, compreso l’ultimo 1-1 della scorsa stagione, i pari.
Pretattica
Allenamenti a porte chiuse per la Lucchese con mister Maraia che lavora in gran segreto su soluzioni tattiche alternative anche se non escludiamo un ritorno al 4-3-3 visto che con quel modulo i rossoneri avevano ottenuto sei risultati utili consecutivi.
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