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Serie C

L’Alessandria gela la Lucchese ed espugna il Porta Elisa

L’Alessandria gela la Lucchese ed espugna il Porta Elisa

Sconfitta inaspettata per i rossoneri di Maraia, ora attesi da due impegni difficili

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LUCCA. Quello che doveva essere il sabato del riscatto per la Lucchese, si tramuta in un’inaspettata sconfitta casalinga. A violare per la prima volta in stagione il Porta Elisa, 1-2 il finale, è una pericolante e sorniona Alessandria, tenuta a galla nella ripresa dalle parate di Marietta per poi piazzare, al tramonto della contesa, il colpo del k.o. Non il migliore viatico possibile per i rossoneri, attesi da due impegni dall’alto tasso di difficoltà contro Siena e Gubbio.

Maraia opta per un 4-2-3-1 dove Franco e Tumbarello sono i mediani mentre la batteria di trequartisti è formata da Rizzo Pinna, Semprini e Bruzzaniti. I grigi, reduci dai vittoriosi 120’ minuti di Coppa Italia a Busto Arsizio, varano invece un 4-4-2 con Martignago e Galeandro come tandem offensivo. Out per infortunio Liverani, tra i pali spazio a Marietta, uno dei cinque under schierati dal primo minuto da mister Rebuffi.

Nemmeno il tempo di prendere le misure che gli ospiti sbloccano il risultato. Quirini si fa borseggiare la sfera da Speranza, rapido nell’effettuare un cross basso appena toccato da Cucchietti, che nulla può sul tap-in dell’accorrente Lombardi. Porta Elisa gelato. Un gol che incanala il match sui binari dei piemontesi, compatti nel stringere le maglie sia a centrocampo che in difesa. Il giro palla sterile dei rossoneri non provoca alcun grattacapo a Marietta, eccezion fatta per un destro da fuori area di Tumbarello che non inquadra lo specchio della porta. Sono ficcanti le ripartenze dei grigi, come quella al 27’ quando Speranza, il migliore dei suoi, smarca Martignago a tu per con Cucchietti. Provvidenziale la deviazione dell’ex turno che spedisce sul palo la conclusione a botta sicura del 31enne attaccante.

Ad accendere la luce tra i padroni di casa ci prova Bruzzaniti. Dapprima il numero 17 rossonero chiama alla parata Marietta, poi al 39’ semina il panico sulla sinistra e pennella un suggerimento sul secondo palo per Quirini. Il terzino destro non emula Lombardi, calciando debolmente e facilitando il salvataggio sulla linea di capitan Sini. In coda alla prima frazione, con la squadra di Rebuffi che non riesce più a ripartire, la Lucchese trova il pareggio con il primo centro in maglia rossonera di Tumbarello. Triangolazione tra l’ex Vibonese e Semprini culminata con un destro imparabile della mezzala calabrese. Un gol che ha il potere di scuotere la Lucchese.

Al rientro dagli spogliatoi, i locali spingono sulla corsia sinistra grazie a un paio di combinazioni sull’asse Semprini-Bruzzaniti. Al 2’ Marietta salva i suoi sul tentativo ravvicinato dell’ex Pro Vercelli. Tre minuti dopo i ruoli si invertono; questa volta tocca all’attaccante romano costringere il numero uno ospite alla respinta laterale. Subita la sfuriata, i grigi mettono la testa fuori dal guscio collezionando sei corner. Maraia inserisce Alagna per Rizzo Pinna, avanzando Visconti nei tre di centrocampo. Al 25’ un gran destro di Bruzzaniti sfiora l’incrocio dei pali. La produzione offensiva dei rossoneri termina qui.  Di contro l’Alessandria esce alla distanza, estraendo dal mazzo il nuovo vantaggio. Sul calcio d’angolo di Sini, Cucchietti ci mette una pezza sull’incornata ma nulla può sulla correzione di Nepi. Nei dieci minuti finali, recupero compreso, i confusi assalti rossonero fanno soltanto il solletico alla difesa dei grigi.

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