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Lucca

Calcio: Serie C

La Lucchese riparte in Coppa

di Michele Masotti
La Lucchese riparte in Coppa

L’Olbia offre l’occasione per far dimenticare il brutto secondo tempo con l’Ancona, al Porta Elisa anche un’opportunità per tanti giocatori non impiegati al Del Conero

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LUCCA. Spesso la Coppa Italia, sia la maggiore che quella riservata ai club di serie C, viene considerata come una specie di intralcio al lavoro settimanale. In questo invece caso per la Lucchese rappresenta la chance per mettersi alle spalle il brutto secondo tempo di Ancona, costato alla truppa di Maraia quello che sarebbe stato il settimo risultato utile di fila in campionato.

Domani contro l’Olbia, calcio d’inizio fissato alle 16, sul manto erboso del Porta Elisa scenderanno in campo tanti elementi non impiegati dal primo minuto al “Del Conero” ma che avranno la voglia per dimostrare al tecnico di Santa Maria a Monte di poter contare su di loro una volta chiamati in causa. Detto che saranno sempre out Pirola, Romero e Coletta, tra i pali tornerà l’eroe di Fiorenzuola, al secolo Riccardo Galletti. Davanti a lui si muoveranno Merletti, Bachini, Maddaloni (dall’ex Cesena ci si attende una prova di tutt’altro tenore rispetto all’opaca mezz’ora sciorinata ad Ancona) e il baby D’Ancona. Per il 17enne sarebbe il debutto tra i professionisti.

La sfida agli isolani, penultimi in campionato con sette punti e con la vittoria che manca dalla prima giornata, coinciderà con il ritorno in cabina di regia di Davide Di Quinzio. Assente dallo scorso 2 ottobre, colpo esterno a Montevarchi contro il San Donato Tavarnelle, l’esperto centrocampista lombardo assaggerà nuovamente il ritmo partita. Ai suoi lati agiranno D’Alena e Ferro. Nel tridente offensivo la prima punta Ravasio sarà supportato da Rizzo Pinna e uno tra Catania e Camaiani, che fece il suo esordio tra i grandi nella gara-1 del turno precedente a Fiorenzuola. Vigilia più complessa in sarda. Dopo il 3-1 interno incassato per mano della capolista Gubbio, il presidente Alessandro Marino ha confermato in panchina Roberto Occhiuzzi. Per il futuro dell’ex Cosenza sarà decisiva, più che la sfida del Porta Elisa, la trasferta di domenica prossima a Imola. Come per i rossoneri, anche per l’Olbia, alle prese con una lunga lista di indisponibili, la parola d’ordine sarà turnover. Maglia da titolare sicura per lo stopper Bellodi, in estate accostato alla Luchese e ai box in campionato per i tre turni di squalifica rimediati lo scorso 19 ottobre contro l’Ancona, così come per il centravanti Lorenzo Babbi, 25 presenze nella passata stagione 2021-2022 con i rossoneri. Da capire se Zanchetta, Minala e Nanni, gli altri recenti ex, saranno di nuovo arruolabili. l


 

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