Il presidio
La mini-partita per andare avanti in Coppa Italia
Si conclude il match sospeso di Fiorenzuola
LUCCA. A sette giorni di distanza dal grande spavento per l'infortunio dell'attaccante emiliano Anelli, la Lucchese torna al "Pavesi" di Fiorenzuola per completare i restanti 69 minuti del primo round di Coppa Italia. In palio per la vincente c'è il secondo turno, da disputare tra le mura amiche, il prossimo 2 novembre contro l'Oblia.
Sarà un match che inaugurerà il tour de force dei rossoneri, chiamati a disputare quattro impegni in poco più di una settimana. Per quanto questa competizione non abbia la stessa importanza del campionato, Ivan Maraia attende dai suoi ulteriori risposte sulla profondità della rosa.
L'unica novità nella formazione riguarderà l'esordio con la Lucchese del centravanti Gioacchino Catania, uno dei primi acquisti del mercato estivo. Saranno titolari, sebbene siano stati impegnati contro la Torres, Franco, D'Alena e Rizzo Pinna. Confermato il pacchetto arretrato schierato in gara-1: Galletti tra i pali, Merletti e Alagna sulle fasce con la coppia Bachini-Maddaloni ad occupare il cuore della difesa.
«Sicuramente sarà una partita particolare dato che disputeremo solo 24 minuti nel primo tempo – esordisce Maraia –. Mi aspetto che i ragazzi possano avere quello stesso atteggiamento avuto, nonostante i molti cambiamenti nella formazione, mercoledì scorso. Vedendo il calendario che ci aspetta, questo è un turno infrasettimanale aggiuntivo».
Nei prossimi dieci giorni la Lucchese, oltre all'impegno di Coppa Italia, scenderà in campo domenica in casa della Recanatese, mercoledì 19 alle 18 (non più fortunatamente alle 21) al "Benelli" di Pesaro contro la Vis e la domenica successiva riceverà l'Aquila Montevarchi.
«Ovviamente l'impegno di domani (oggi per chi legge ndr) complica leggermente le cose – ammette il tecnico della Lucchese –. Al viaggio in più, dovremo sommare il fatto di allenarci in una maniera differente. Non abbiamo altre scelte. Bisognerà gestire al meglio questa serie di impegni ravvicinati. Con i ragazzi abbiamo analizzato cosa non è andato contro la Torres: c'era un dispiacere positivo dato che la squadra voleva vincere a tutti i costi. I giocatori sono consapevoli di aver dato tutto per vincere ma a volte il risultato non arriva. Il team deve stare tranquillo perchè con questo atteggiamento i risultati positivi arriveranno».
La direzione di gara sarà nuovamente affidata a Gianluca Renzi di Pesaro, coadiuvato dagli assistenti Lazzaroni di Udine e Pandolfo di Castelfranco Veneto. In caso di parità al 90', si disputeranno i canonici due tempi supplementari: se dopo questi 30 minuti dovesse persistere la parità, a decretare chi procederà il cammino in Coppa Italia tra Fiorenzuola e Lucchese sarà la lotteria dei rigori.
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