Gesam, prima vittoria trascinata da Natali
LUCCA. Prima vittoria stagionale per la Gesam Gas e Luce che si mette alle spalle le due sconfitte in Supercoppa e all’Opening Day grazie a una prestazione fatta di concretezza, difesa e dominio a rimbalzo. In una serata piena di amarcord, con il lucchese Giuseppe Piazza all’esordio da avversario al Palatagliate, e qualche volto noto del passato in tribuna come il dottor Carlo Fiaschi, è Giulia Natali a prendere per mano le compagne e a condurre una serata da all-around in cui ha fatto la differenza sia sul fronte offensivo sia in difesa. Ma da sottolineare è stata proprio la prova difensiva dell’intera squadra, che oltre a dominare a rimbalzo, ha negato il canestro alla matricola lombarda addirittura per tutti i primi cinque minuti del terzo quarto.
L’altra buona notizia è la prestazione in crescendo di Morrison, impiegata essenzialmente da guardia e ancora alla ricerca dei giusti ritmi di gioco ma sicuramente in progressione rispetto a Cagliari. Il problema invece riguarda Agnew, uscita a metà del secondo quarto per un’iperestensione al ginocchio che richiederà ulteriori controlli e ha suggerito allo staff biancorosso di non rischiarla più in campo anche in vista della trasferta di dopodomani a Sassari. Così come all’Opening Day, Crema non ha schierato D’Alie, a causa di una borsite che non le ha permesso di lavorare negli ultimi sette giorni. La squadra quindi è partita con l’ex Melchiori in cabina di regia e con due straniere interessanti come la rookie Dikey, scelta al terzo giro da Dallas nella Wnba e la lunga Masseny Kaba. Morrison e Natali però segnano subito dall’arco facendo capire che sarà una serata diversa rispetto a quella dell’Opening Day e poi Morrison e Agnew confezionano un bel gioco a due che sembra indirizzare la serata. Ancora Natali in coast to coast per il 17-9 e presto il vantaggio raggiunge la doppia cifra per il 23-13 di fine primo quarto.
L’inerzia non cambia nell’intervallo con Treffers, buona la sua prova, che dà il 43-25 prima che l’infortunio ad Agnew mischi le carte con Crema che rientra fino al 43-31. Il break del terzo quarto dà il massimo vantaggio (57-35) ma Crema ha la forza di mettere a segno un break (8-22) che si è concretizzato con una tripla di Melchiori e un piazzato di Dickey (65-57 a 3’44”). A ristabilire le distanze ci pensano Frustaci e il controllo dei rimbalzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
