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La Lucchese punta in alto, vuole Tiritiello e Di Quinzio

Davide Di Quinzo, 33 anni
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Davide Di Quinzo, 33 anni

Il Pisa si accollerebbe l’80% dello stipendio del trequartista

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LUCCA. Lucchese scatenata sul mercato che adesso non può più nascondersi. Altro che salvezza o playoff da conquistare all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Adesso, dietro al trio delle meraviglie (Cesena, Reggiana, Virtus Entella), ci sono proprio i rossoneri che se, come pare probabile, riusciranno a ingaggiare il difensore elbano di Portoferraio Andrea Tiritiello, 27 anni, le ultime due stagioni in B con il Cosenza e il fantasista mancino ex Como, Alessandria e Pisa, Davide Di Quinzio, 33 anni, lombardo con fidanzata residente a Bientina e cartellino di proprietà nerazzurra (il dg Chiellini è disposto ad accollarsi almeno il 70% dell’ingaggio del calciatore), si presenteranno ai nastri di partenza del campionato 2022-23 come squadra outsider con qualità pari o addirittura superiori a Gubbio, Ancona e al Siena dell’ex Pagliuca.

Dalla serie B

Quando puoi permetterti il lusso di far giocare in una squadra elementi del calibro di Mastalli, Bianchimano e Di Quinzio, quando rinforzi la difesa con un centrale come Tiritiello che ha militato nelle ultime due stagioni tra i cadetti vuol dire che puoi fare a meno dei giovani e che forse anziché quattro giocatori under, come la scorsa stagione, ne puoi schierare soltanto tre dall’inizio. Evidentemente la società ha superato alcuni problemi iniziali e si appresta ad affrontare una stagione da protagonista. L’impressione è che arriveranno ancora un paio di elementi in luogo della partenza dei vari Panati, Ricchi e soprattutto Nannini, Semprini e forse Tumbarello richiesto da almeno 7-8 club di categoria. Logico che per la punta e il centrocampista la Lucchese vorrà economizzare e avere un po’ di liquidità.

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