Pronti gironi e calendari della D Tau e Ghiviborgo sono insieme
Il primo derby sarà ad Altopascio il 9 ottobre, match di ritorno il 12 febbraio
LUCCA. Gironi oggi, gironi domani, gironi il prossimo 26 agosto, con slittamento del campionato. Tante le incognite nella giornata di ieri sulla pubblicazione, da parte della Lega Nazionale Dilettanti, dei gironi del campionato di Serie D. A tenere vive le incertezze sulle comunicazioni ufficiali i ricorsi di Campobasso e Teramo, cui poi si è aggiunto quello del Giorgione di Padova. Poco prima delle 17 gli addetti ai lavori hanno potuto prendere visione non solo dei gironi, ma addirittura dei calendari, smentendo le voci che vedevano le due compagini lucchesi Tau Calcio e Ghiviborgo, in due gironi differenti. Tra addetti ai lavori si era infatti diffusa l’idea di vedere il Ghiviborgo inserito con squadre della Versilia e del resto della costa toscana (Livorno, Grosseto) insieme ai club laziali, con gli amaranto di Altopascio nel raggruppamento dell’interno della regione (le province di Firenze, Prato e Pistoia) con società di Bologna e della Romagna. Niente di tutto questo: il comunicato ufficiale di ieri vede infatti le due “nostrane” nel gruppo E con derby di andata ad Altopascio il 9 ottobre (ore 15) e ritorno al Carraia il 12 febbraio alle 14.30. La separazione che non si è concretizzata per Tau e Ghiviborgo, è toccata invece alle due squadre versiliesi: nel gruppo E si trova il Seravezza Pozzi ma non il Real Forte Querceta, inserito nel gruppo D , con le toscane Pistoiese, Prato, Aglianese e Scandicci e con altre 15 società di Emlia Romagna e Lombardia.
I turni infrasettimanali nel gruppo E sono quelli del 21 dicembre (ultima di andata con le sfide Tau – Pianese e Grosseto – Ghiviborgo) e del 6 aprile, quattordicesima di ritorno, quando il Ghiviborgo riceverà in casa l’Orvietana mentre il tau ritrova il Livorno battuto all’Armando Picchi proprio negli spareggi per accedere alla categoria. Oltre alle canoniche soste per le festività pasquali e natalizie, il campionato si ferma anche il 12 marzo, quando alcune compagini saranno prive dei propri under che formeranno al torneo di Viareggio la rappresentativa di categoria. Si chiude il 7 maggio, con l’auspicio che entrambe possano festeggiare l’obiettivo che, senza porre limiti alla provvidenza, resta quello della salvezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
