Lucchese, caccia a mister X per risolvere il problema gol
La sconfitta contro l’Olbia non inficia il cammino fatto fin qui dalla squadra La dirigenza al lavoro per rinforzare l’organico. In uscita l’attaccante Babbi
LUCCA. La striscia di otto risultati consecutivi della Lucchese è stata interrotta, al termine di una partita dai due volti, in quel di Olbia dall’ennesima magia del “folletto” che risponde al nome di Daniele Ragatzu. Il passo falso non ha intaccato il cammino positivo dei rossoneri, scivolati appena al di fuori dai playoff, con un +5 sulla zona playout, ma ha evidenziato, ancora una volta, il mal di gol che affligge la squadra di Guido Pagliuca. Anche contro la difesa degli isolani, non proprio imperforabile alla luce delle 28 reti incassate in 21 incontri, agli attaccanti ospiti non sono mancate le chance, essenzialmente nel primo tempo, per sbloccare il punteggio e incanalare, di conseguenza, la contesa sui binari prediletti da capitan Coletta e compagni.
I numeri, d’altronde, raramente mentono: con i 19 gol segnati la Lucchese è il quarto peggior attacco del girone B. Soltanto Grosseto (12), Pistoiese (16) e Fermana (18), tutte compagini impegnate nella lotta per il mantenimento della categoria, hanno fatto peggio. Nelle ultime sei uscite, precisamente dallo 0-0 di Pescara dello scorso 28 novembre, i rossoneri hanno trovato la via del gol esclusivamente nel pirotecnico 3-3 contro l’Imolese. Sono inoltre sette, non considerando più Shaka Mawuli autore di due centri, i calciatori a disposizione di Pagliuca ad essere andati in gol per un’altra statistica eloquente sul principale difetto della Lucchese che, per esempio, non ha ancora segnato su calcio di punizione. Urge al più presto trovare una soluzione anche perché il calendario metterà di fronte al club rossonero avversari, tra gli altri, del calibro di Ancona Matelica, Modena e Cesena.
Il direttore sportivo Daniele Deoma, sempre attento nell’osservare le occasioni offerte dal mercato, potrebbe riempire negli ultimi giorni della finestra invernale la casella di quel “mister X” che servirebbe per alzare il tasso tecnico dell’attacco rossonero. Sul fronte delle uscite, i principali indiziati ad avere le valigie in mano sono l’attaccante Lorenzo Babbi, i cui spazi si sono ulteriormente ridotti dopo l’arrivo di Ubaldi, il difensore scuola Genova Daniel Dumbravanu e Matteo Panati. Annata difficile per il centrocampista classe 2001, la scorsa stagione uno dei pochi a salvarsi nel naufragio generale, sceso in campo soltanto alla prima giornata al “Galli” di Imola. Sempre per quanto concerne la mediana, non sono da escludere valutazioni su Alberto Picchi. Il classe 1998 gode sempre della stima di Guido Pagliuca ma la sua stagione è condizionata dai molti guai fisici. Se l’ex Pistoiese e Arezzo non dovesse dare adeguate garanzie, l’ingaggio di un nuovo centrocampista al suo posto diventerebbe realtà. Rinforzo, intanto, per la capolista Modena che ha ingaggiato dal Pordenone il mediano Luca Magnino, che torna a lavorare con Tesser.
Si avvicina a grandi passi mercoledì 16 febbraio, data nella quale le società professionistiche dovranno versare le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi alla mensilità di novembre-dicembre 2021. Passaggio che la Lucchese adempirà senza patemi. Lo stesso potrebbe non valere per almeno 8-9 club, alcuni di questi partecipanti al girone B, per i quali questo appuntamento fiscale rischierà di rivelarsi una sorta di spada di Damocle sul proseguo della stagione. Eventuali penalità potrebbero ridisegnare la classifica.
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