Il presidio
Gesam Gas batte Broni ma è una vittoria sofferta Di Miccoli i canestri decisivi
LUCCA. La Gesam Gas e Luce si prende i due punti e la differenza canestri, anche se la speranza è quella di non dover mai più incontrare Broni in questa stagione. Così come successo all’andata, anche stavolta la squadra lombarda ha dimostrato di essere la bestia nera delle biancorosse grazie a una pallacanestro estremamente fisica ed efficace che ha dato vita a un incontro non bello ma carico di agonismo, con le percentuali al tiro che ne hanno risentito.
La differenza rispetto all’andata l’ha fatta la maggiore coesione delle biancorosse, che ora sono una squadra vera in grado di vincere anche in serate in cui fatica a segnare, e il dominio a rimbalzo, con Kaczamarczyk e capitan Miccoli che ne hanno catturati rispettivamente 15 e 10. Eppure l’incontro pareva fin da subito potersi mettere nel migliore dei modi con le biancorosse subito toniche e avanti nel punteggio coi canestri di Wiese e Miccoli, oltre alla spinta data da Parmesani entrata nei primissimi minuti al posto di Natali. 12-3 in un amen con coach Castelli costretto subito a chiamare il time-out per restare incollato all’incontro e spezzare il ritmo. È qui che l’incontro gira drasticamente, con l’ingresso in campo dell’olandese Westerik, partita dalla panchina perché appena arrivata in neroverde e che al suo ingresso ha fatto cambiare subito l’inerzia della serata, e di Bona, bravissima soprattutto in fase difensiva. Prima di tutto un contropiede realizzato da rimessa dal fondo, poi la tripla di Dedic per il 14-9 e tantissimi errori sotto misura delle biancorosse che hanno visto riavvicinarsi le lombarde sul 14-13 portando a compimento un break da 2-10 che ha incanalato la partita sui binari del punto a punto.
Si arriva al riposo con un misero 2 su 17 da tre e dopo la pausa l’andamento pare mutare grazie a due triple di fila di Dietrick e Natali che danno il 39-31 ma Broni ha ancora una volta la forza di rientrare sul 41-40 che poi diventa 48-47 a 7 minuti dalla fine. La Gesam Gas incassa i colpi ma rimane sempre avanti ed è Miccoli a segnare i canestri dell’allungo decisivo. Sono suoi 4 punti di fila a dare il 52-47, poi da terra serve un assist incredibile per Frustaci. Galbiati segna la tripla che tiene accese le speranze per gli ospiti ma poi si innervosisce e prende tecnico. Wiese segna dalla lunetta e poi si ripete dall’arco mandando i titoli di coda.
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