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Il 12 febbraio si corre ricordando Pantani
La gara inaugurata nel 2005 dal Pedale Lucchese è ora organizzata dalla Federazione ciclistica
LUCCA. Era la sera di San Valentino, il 14 febbraio 2004, la notizia della morte di Marco Pantani sorprese e sconcertò tutti, appassionati di ciclismo e non. Per ricordare il “Pirata” il Pedale Lucchese Poli a un anno esatto da quel giorno, organizzò una gara per cicloamatori chiamata “Ricordando Marco Pantani”. Fu la prima manifestazione in Italia che lo celebrava. Già dalla prima edizione la corsa ebbe un certo successo e anche la formula fu indovinata: una gara tutta in pianura ma con il finale in salita. Il vincitore doveva avere, con le dovute proporzioni, le caratteristiche di Pantani. Nelle varie edizioni la gara si è conclusa in diverse località della provincia di Lucca. Per quattro, volte a San Lorenzo di Brancoli, tre volte a Fiano, tre volte a Coreglia Antelminelli, una volta a Chiatri, tre volte a Valgiano e due volte al Ciocco. Dopo che per cinque anni l’organizzazione era stata curata dall’Uisp, Del Sarto e i suoi collaboratori hanno nuovamente ceduto alla Federazione Ciclistica Italiana l’allestimento della manifestazione.
La macchina organizzativa del Pedale Lucchese Poli è in pieno movimento. Il Comune di Lucca considerando l’importanza della gara, ha concesso il patrocinio. Angelo Battaglia, neo presidente dell’U. C. Lucchese, si è reso disponibile a dare una mano agli organizzatori e metterà in palio il “Trofeo Angelo Impianti”. Si correrà il 12 febbraio con ritrovo e partenza presso il ristorante “One Penny” di Sant’Anna. La partenza è prevista per le 14,30. Dopo una parte pianeggiante di circa 50 chilometri attraverso Nozzano, Maggiano e Ponte S. Pietro, si sale il monte Quiesa, quindi gli ultimi due chilometri per raggiungere i 354 metri di Chiatri. Al ristorante “Prato Verde” sarà situato l’arrivo.
Nell’albo d’oro troviamo atleti che si trovano bene particolarmente in salita. Per tre volte il successo è andato ad Andrea Beconcini e Fausto Baglini, due i successi di Felice Rizzo, ma vale ricordare anche le vittorie prestigiose dell’ex professionista emiliano Michele Rezzani o del ligure figlio d’arte Matteo Zanoni.
Ci sarà anche una corsa nella corsa perché il presidente provinciale della Federazione ciclistica italiana Pier Luigi Castellani ha scelto questa gara come prova unica per il Campionato provinciale cicloamatori F. C. I. Considerando che vi sarà una partenza unica vedremo lottare gomito a gomito corridori dai 17 ai 75 anni. Davvero un bello spettacolo.
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